<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009</id><updated>2011-09-04T00:05:22.571+02:00</updated><category term='Articoli di Giornale'/><category term='libri'/><category term='indizi'/><category term='Background'/><category term='Leggende'/><category term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><category term='Varie ed Eventuali'/><category term='Luoghi'/><category term='Personaggi Importanti'/><category term='Alexander Chesterton'/><category term='Cavolate'/><category term='Le gesta'/><category term='L&apos;ambientazione'/><category term='Lucca'/><category term='Teodoro Martinelli'/><category term='Biblioteca'/><category term='Furio Pericle Lorenzetti'/><title type='text'>Lucca 1921 - A call of cthulhu story</title><subtitle type='html'>Blog della nostra campagna di "Il richiamo di Cthulhu". Gioco di ruolo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5210888335223999</id><published>2009-12-06T14:08:00.004+01:00</published><updated>2009-12-06T14:18:17.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personaggi Importanti'/><title type='text'>La Contessa Margherita Bulckaen</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Contessa è una elegante e nobil donna dell'aristocrazia lucchese, gentile nei modi e graziosa nei gesti. Vedova da anni del noto Archeologo Amedeo Pastrozzi, ha ereditato dal marito, oltre agli innumerevoli beni, la passione per la storia e sopratutto per l'occulto. Pare infatti che il Pastrozzi, sempre in viaggio per il mondo alla ricerca di chissà quali misteri ed ha collezionato, nei lunghi anni di latitanza da Lucca, oggetti e libri di innumerevoli culture diverse.  La Contessa, vuoi anche per la noiosa vita quotidiana, ha, con gli anni, approfondito sempre più la sua passione, consultando in segreto gli oggetti misteriosi che il Pastrozzi portava con se da ogni suo viaggio. Ma sopratutto Margherita è una donna sola, nobile ed annoiata, e, nella sua bontà e raffinatezza, non rifiuta mai una tazza di thè ed una chiaccherata ai nobiluomini che bussano alla sua porta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://archiviostorico.dicom.uninsubria.it/archivi/visconti/archivio/foto_piccole/image/contessa_giulia_catt_38fc0c.jpg"&gt;&lt;img src="http://archiviostorico.dicom.uninsubria.it/archivi/visconti/archivio/foto_piccole/image/contessa_giulia_catt_38fc0c.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 270px; height: 360px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5210888335223999?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5210888335223999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/la-contessa-margherita-bulckaen.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5210888335223999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5210888335223999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/la-contessa-margherita-bulckaen.html' title='La Contessa Margherita Bulckaen'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-4328526279531781810</id><published>2009-12-05T21:06:00.004+01:00</published><updated>2009-12-06T14:07:33.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexander Chesterton'/><title type='text'>Dal diario personale di Alexander Chesterton</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La visita alla biblioteca non ha dato i risultati attesi: pensavo che riuscir ad entrare nella sala sarebbe stato decisivo ai fini della risoluzione del caso. Invece purtroppo non sono riuscito a trovar nulla che desse senso a questa strana storia. Il direttore, parlando informalmente, mi ha detto che il Pasotti aveva richiesto anch'egli l'accesso a quella parte di biblioteca che nasconde i libri più perigliosi per l'ordine della nostra città. Vi si nascondono infatti tomi proibiti che narrano storie fantastiche e inventate per lo più di esseri malvagi e diavoli d'ogni specie. Anche i volumi messi all'indice vi si trovano. Interessanti son stati i libri che si occupavano di rune, simboli strani che non ricordo bene a quale funzione assolvessero. Il simbolo trovato sul vaso, quel simbolo che cercava febbrilmente di decifrare il Pasotti e sul quale anche io smanio dal desiderio di veder a che si riferisce, è in per larghi tratti simile a quelle strane rune che ho visto in alcuni libri. Purtroppo quel simbolo non si trova da nessuna parte: questo aumenta il mistero e la mia voglia di capire perché pare tutto così oscuro e proibito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il direttore ha dato poi due indizi che, seppur non muovano la nostra posizione di un centimetro, possono dar il via a nuove piste: ha detto che il Pasotti aveva richiesto di accedere alla sala di consultazione dei libri proibiti e che, messo di fronte all'inevitabilità di un'attesa di qualche giorno per verificare le sue motivazioni, abbia dato in escandescenze e abbia reso necessario l'intervento del custode che l'ha allontanato. Strano che una persona di tale garbo e abituato al quieto vivere abbia avuto un tale scatto d'ira per una cosa di così poco conto: segno che già era esaurito e che il male già lo corrodeva dall'interno. Potrebbe esser stato in grado di uccidere però?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La seconda rivelazione che il direttore è stato in grado di darci è la traduzione del foglio trovato nel cadavere del povero ragazzo. Non che sia d'aiuto al momento, ma chissà in futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A dir la verità mi pare che la visita in biblioteca non sia stata poi così infruttuosa come ho troppo frettolosamente scritto all'inizio delle mie memorie odierne. Consultando il registro delle ultime visite ho notato che la Contessa Margherita Bulckaen è un'abitueé della sala dei libri proibiti. Essendo padrone del mestiere ho subito avuto l'idea di andare a trovare la gentil signora. Incredibilmente pare che questa donna sappia più del Conte, del Martinelli e del Lorenzetti messi tutt'insieme. Anche il suo aspetto è molto gradevole e i suoi modi son di persona nobile e abituata a ben altri auditori. Suo marito, ormai defunto, era un esperto archeologo e lei, reclusa tra la pietra di casa sua, s'è per anni appassionata agli affari del pover'uomo. Fatto sta che conoscesse il simbolo e che l'abbia senza perplessità accostato a quelle rune che avevamo trovato sui libri nascosti in biblioteca. Ha parlato molto ma senza entrar precisamente nel merito. Ero sicuro che sapesse molto più di quello che voleva lasciar trasparire. Siccome mi avevano accompagnato anche gli amici del bordello non volevo che fossero stati loro, chissà in che modo, a impaurir la contessa. Così, fingendo di aver bisogno di coricarmi presto, e stando attento a non farmi veder dal Lorenzetti intento a far il cascamorto con la cameriera, mi recai alla casa della contessa per veder di ottener colloquio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-4328526279531781810?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/4328526279531781810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-di-alexander.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4328526279531781810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4328526279531781810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-di-alexander.html' title='Dal diario personale di Alexander Chesterton'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-1873504894189203239</id><published>2009-12-05T17:35:00.002+01:00</published><updated>2009-12-05T17:50:06.456+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le gesta'/><title type='text'>Di Sette ed ordini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Affezionatissimi miei lettori, il giorno dopo le oscene scoperte in quel di Barga, il gruppo dei nostri amici, non avea di certo il solito piglio. Non è certo facile parlar di frizolezze ed avere voglia di scherzare quando si straccia il velo della vita comune e si vedono certi orrori. Ma la voglia di conoscenza, di cui i nostri quattro eroi, son di sicuro provvisti, li ha portati, il giorno seguente, a seguire varie tracce per venire a capo di un intreccio che ora dopo ora sembrava sempre più ingarbugliato. Per prima cosa, pensarono bene di andare alla biblioteca statale per indagare su sacrifici e riti oscuri. Nonostante la biblioteca avesse regole ferree e, l'accesso alla sala Nottolini era regolamentato da un modulo da consegnare con un giorno di anticipo, non fù difficile, per la combriccola ricca di buone maniere e carisma, convincere il burocratico Di Stefano, direttore della biblioteca, a condedergli l'accesso ai tomi più antici e preziosi posseduti. Nell'arco di svariate ore però i quattro non trovarono niente di davvero interessante se non, nell'archivio ingressi, scoprirono che la nobile e graziosa contessa Buckler era solito consultare libri di materie occulte. Avendo il Conte conosciuto già la nobil donna, la combriccola decise (giustamente) di farle visita nella sua dimora per allietare un pomeriggio torrido di fine agosto. La contessa Margherita, annoiata dalla monotonia della vita, accolse con entusiasmo, a mio modo di vedere eccessivo, il Conte e i suoi amici, fornendo notizie interessanti sopratutto sul significato della spilletta trovata dal Martinelli. Era infatti la spilla dei facenti parte all'Ordine Stellare, una confraternita da poco traferitasi a Lucca, dove, a quanto pare, si discuteva di filosofia, storia e magia e, non meno importante, si consumavano ottime cene annaffiate da buon vino. Quel che successe nella notte non vi è ancora dato saperlo miei affezionatissimi, vi basti sapere che i quattro vennero a conoscenza di varie informazioni sulla strana setta, ma queste non son cose da raccontare così alla leggera e, se codeste informazioni dovessero cadere nelle mani sbagliate, sarei pronto a giurare che i nostri investigatori rischierebbero di passare momenti non troppo felici. Mi congedo così da voi, augurandovi buona serata in attesa di risvolti interessanti in questo caso che nasconde ancora molti angoscianti misteri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-1873504894189203239?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/1873504894189203239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/di-sette-ed-ordini.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/1873504894189203239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/1873504894189203239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/di-sette-ed-ordini.html' title='Di Sette ed ordini'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-4096727273660154532</id><published>2009-12-04T16:50:00.003+01:00</published><updated>2009-12-05T21:05:43.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal “diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi</title><content type='html'>Lucca 25/08/1921 ora di cena&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Proseguo delle indagini sul “caso Pasotti” o meglio sull'“omicidio Merciai”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Stamattina, ancora scosso dalla macabra e truculenta giornata i quel di Barga, mi son recato come d'abitudine dal Martinelli. Volevo scambiar opinioni su gli eventi nefasti di cui eravamo stati testimoni, ed assicurarmi che il povero Teodoro si fosse ripreso dal trauma del giorno addietro. Direi che stamani l'umore non era dei migliori. Non eravamo propriamente l'allegra combriccola che siamo di solito. Abbiam comunque tacitamente concordato di continuar ad occuparci del caso, il morboso desiderio di scoprir la verità a questo punto non può esser represso.&lt;br /&gt;Dovevo considerar varie eventualità. Il Pasotti è presumibilmente uscito di senno, mosso chi sa da quale sconcertante sentimento, è il candidato principale ad esser colui che ha inferto i fendenti mortali al povero ragazzo. Credo che i Carabinieri a quest'ora lo staranno già cercando con l'accusa d'omicidio. Credo che nello stato confusionale, in si trova una persona che ha compiuto un simil gesto, non sarà difficile per le autorità rintracciarlo. Resta però il fatto che, fin al momento della sua cattura, il Pasotti potrebbe esser ovunque. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le tetre candele rinvenute sul rudimentale altare avevano l'aria di esser ceri voluminosi, ed al momento della nostra irruzione erino praticamente terminate, tant'è che si son spente durante la nostra permanenza sul luogo del sacrificio. Quindi il latitante potrebbe aver parecchie ore di vantaggio su di noi e sui gendarmi. Nulla ci dice che sia rimasto in quel di Barga, anzi molto presumibilmente si sarà allontanato dal luogo del delitto, nella casa non vi erano indumenti o cibarie che lasciassero intender una sua dimora. Particolar che mi desta sospetto è la porta non chiusa a chiave, è si vero che è abitudine non chiuder le porte in quelle zone, però è anco vero che aveva molto da nasconder dentro la piccola abitazione.&lt;br /&gt;Un ipotesi, che a mente fredda mi è sovvenuta, è che il Pasotti non abbia agito in solitaria. Le impronte fuori dalla casa ed anche al suo interno non erano decifrabili, però è indubbio che fossero più persone. Non mi è ancora dato saper se fossero soli, vittima e carnefice, o se vi fossero anche altri complici. L'omicidio compiuto, di per se potrebbe esser stato compiuto anche dal solo Ingegnere, bastava farsi accompagnar con una qualche scusa dal fido aiutante fino alla dimora e una volta drogato infierir su di lui in quell'atroce modo. É un ipotesi possibile, ma poco probabile, il corpo del giovane giaceva completamente steso e a braccia spalancate, ma sul suo corpo, o almeno per il mio occhio certo non competente per far queste considerazioni, non ho riscontrato segni di corde o quant'altro che che lo potesse immobilizzare. A questo punto mi par quasi ovvio che almeno altre tre o quattro persone fossero presenti, il che è oltremodo spaventoso. Ma la presenza di altre persone, per quanto inquietante, porterebbe un po' di chiarezza sull'altro punto che non mi è mai stato chiaro. Può una persona, per di più dotata di una mente razionale e pragmatica, compier una deriva improvvisa e si repentina verso l'occulto. Dove scaturisce questa passione per l'esoterismo, chiave di lettura da me sottovalutata in principio, che sta diventando sempre più centrale nello sviluppo di questa triste storia? Chi ha iniziato il Pasotti a queste credenze? Di sicuro è stata per la povera anima dannata una scelta sofferta, testimonianza di ciò le epistole con il Padre confessore. Tutto questo fa presagire, che la presenza ipotizzata di altri individui nella casa degli orrori, sia sempre più probabile.&lt;br /&gt;Detto ciò è bene che riprenda il filo del proseguo della giornata. Dato che avevamo avuto conferma della presenza del Pasotti nella Regia Biblioteca Pubblica, nei giorni subito precedenti alla sua sparizione, vi ci siam recati nuovamente, per cercar maggiori informazioni a riguardo. Dopo una cortese conversazione con quell'usuraio del direttore, ricattati dalla promessa di una lauta donazione, siam venuti a conoscenza che il Pasotti era interessato ad acceder nella nella riservatissima sala “Corrado Orrico”. L'Ingegnere però era mal disposto nel dover aspettar i tempi canonici con cui la richiesta viene ottemperata, per di più non riusci a menzionar nessun titolo che intendeva visionare, inizio addirittura a imprecare ed inveire contro il personale. Ovviamente era in uno stato confusionale e il direttore lo fece allontanare dallo stabile. Accordato il salatissimo versamento volontario per la causa della Regia Biblioteca, ci è stato gentilmente concesso di visionare la sala Orrico senza dover perdere ulteriore prezioso tempo. Ci siamo divisi i compiti, ma poco sapevamo su quello che stavamo cercando, ed il lume di speranza che ci mandava avanti era molto flebile. Le ricerche si son protratte per l'intera mattina, e allo scadere del tempo concessoci da quella sottospecie di sanguisuga del Direttore, le nostre ricerche eran state più infruttuose del previsto. Effettivamente vi son tanti titoli riguardanti sacrifici, streghe, leggende e quant'altro possa esser in qualche modo legato al disgustoso abominio di cui eravamo testimoni, ma la nostra poca competenza nel ramo delle speculazioni di fantasia ci portavano a non saper quale direzione scegliere. Studiando approfonditamente il registro della sala di lettura, ho avuto modo di notar come la Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, nobildonna che ho avuto spesso l'onore di incontrare in biblioteca, in quanto come me frequentatrice assidua, sia particolarmente legata a questo genere di letture. Abbiamo deciso di interpellarla sperando ci potesse esser d'aiuto.&lt;br /&gt;Data la cortesia e la smisurata cultura di cui è risaputo aver dono la Contessa, nel primo pomeriggio ci siam presentati alla sua dimora. Dopo aver presentato i miei compagni alla Signora, che cortesemente ci ha invitati a sorseggiar qualcosa con lei sulla terrazza di casa, ci siam inoltrati in un interessantissima conversazione. É così venuto fuori che la Contessa è una grande appassionata di miti e di esoterismo, passione tramandatale da suo marito, che quand'era in vita solea dilettarsi in ricerche archeologiche e storiche delle epoche più disparate, ma con una particolare propensione per i miti e le leggente dell'immaginario. Mai avrei detto che l'esoterismo fosse argomento tanto comune al giorno d'oggi. Abbiam mostrato una foto della cantina e il foglietto trovato all'interno del corpo del giovane ragazzo alla Contessa, ci ha spiegato che aveva l'aria di esser un sacrificio e che il simbolo era una specie di runa, un carattere antico e maligno. Non ne sapeva l'esatto significato, ma interessatasi al caso ha dato la sua disponibilità a poter consultare sotto la sua guida i testi del defunto marito, nella speranza di trovar qualche indizio che possa sbrogliar i nostri dubbi.Fortuna ha voluto che Sandro, la cui arguzia mi stupisce sempre più, si sia ricordato della spilla trovata nella casa, una volta mostrata alla Signora abbiamo saputo che si tratta di un simbolo di una specie di setta , la confraternita stellare. É stata tanto cortese da informarci delle conoscente in suo possesso. Questa confraternita, già presente in altra città, è presente a Lucca da pochissimo tempo, ha sede nella piccola chiesa sconsacrata di via del Crocifisso, proprio a pochi passi dal paradiso di Boboli. Questa setta, secondo la Contessa è una specie di loggia, di cui però non conosce il fine. Sembra che, a differenza dei Fratelli del Grand'Oriente, essi siano si un associazione privata ma non segreta, pare che abbiano fatto aperto proselitismo da quando si son insediati nella nostra città. Risulta fondamentale a questo punto assicurarsi se il Pasotti faccia parte di questa congrega, o se fosse frequentasse alcuni di loro. Non meno importante è scoprir lo scopo di codesto gruppo di persone, che da quanto ci ha riferito la signora Contessa è composto da personaggi influenti della cerchia muraria. Saper se queste frequentazioni possano aver in qualche modo influenzato le nefaste azioni dell'Ingegnere.&lt;br /&gt;Ormai era guasi giunta l'ora di cena e ci siam congedati dalla Signora. Tornando dalla sua dimora abbiamo organizzato la serata. Io e il fido Martinelli ci saremo recati nei pressi della loggia delle stelle o quel che è, per cercar informazioni in merito. Il giovine Lorenzetti invece, con la scusa di non fidarsi della nobil Donna che è la Contessa, ha deciso di presentarsi nuovamente alla sua dimora, fingendo interesse per la graziosa cameriera di casa, in modo da coglier informazioni personali sulla padrona di casa ed assicurarsi che anch'Ella non faccia parte della congrega che tanto bene conosce. Il Sandro invece s'è accomiatato per una inderogabile cena già precedentemente organizzata. Appena avrò finito di cenare, son rimasto d'accordo con Teodoro che lo passerò a prender con il calessino per far i nostri giri. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-4096727273660154532?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/4096727273660154532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-del-conte-arduinio_04.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4096727273660154532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4096727273660154532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-del-conte-arduinio_04.html' title='Dal “diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-8626230857434056544</id><published>2009-12-03T13:20:00.002+01:00</published><updated>2009-12-03T15:23:32.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal “diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lucca 24/08/1921&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Drammatica e raccapricciante svolta del caso Pasotti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tralascio in questi appunti i dettagli marginali della giornata, son stanco e sconvolto. Alla mia età certe visioni e situazioni non son facili da comprendere. La grande guerra e i miei lutti intimi mi han preparato al dolore, ma quello che mi son trovato difronte oggi va oltre ogni mia comprensione.&lt;br /&gt;Abbiamo rintracciato con facilità la dimora vacanziera del Pasotti, una piccola casetta sperduta in un vecchio bosco di castagni poco fuori le porte della cittadina di Barga. Scorta la porta aperta, e gli evidenti segni di calpestio fuori l'uscio di casa, ci siam rincuorati credendo d'esser arrivati al capolinea del “caso Pasotti”, sarebbe bastato riportar alla ragione lo sconvolto ingegnere e riaccompagnarlo a Lucca e ai suoi lavori.&lt;br /&gt;Una volta entrati il piccolo alloggio esso si rivelò deserto, o meglio così ci apparve in un primo momento.&lt;br /&gt;É qui che inizia la parte sconvolgente della giornata e dell'intera vicenda. La piega presa da questo caso mi coglie impreparato. Mai avrei pensato che in vita mia mi sarei trovato testimone oculare di una simile scena. Anche il Lorenzetti, che data la sua giovine età è stato uomo di trincea durante la guerra, si è trovato sconvolto e disorientato difronte alla visione che ci s'è parata davanti agli occhi una volta perquisita la cantina del piccolo stabile.&lt;br /&gt;La buon anima del Martinelli non ha retto alla vista di quello scempio disumano ed efferato, è scappato spaventato come un cane bastonato su per le scale bianco in viso e con la morte stampata negli occhi. La morte, si la morte, quella del povero Merciai. Il corpo del giovane giaceva brutalmente deturpato su di un tavolo in legno al centro dell'umida cantina. Il corpo nudo e pallido sdraiato con la faccia rivolta al soffitto, gli occhi sgranati e spaventati e una disumana smorfia di dolore. L'espressione terrorizzata del giovane ragazzo dai capelli rossi era la conferma lampante che le barbarie inferte sul suo corpo inerme fossero state compiute con una violenza inaudita prima ancora che egli fosse spirato. La minuta cassa toracica del ragazzo era sventrata dai colpi imprecisi di una lama non affilata, una profonda apertura ne mostrava l'interno. Il cuore era stato strappato dalla sua sede, al suo posto, un foglio scritto a mano, strane parole in latino e il disegno di quel simbolo. Sempre lo stesso, quello del bigliettino a casa del Pasotti, quello sul libro di Firenze. Il simbolo era ripetuto anche su un altro oggetto, un vaso, infatti lungo un lato della stanza vi era un rudimentale altare con nere candele ancora accese, segno inconfuabile che qualcuno fosse presente poco prima del nostro arrivo, che facevano da cornice a questo vaso. Vi era contenuta la reliquia mancante del Merciai, immersa nel suo stesso sangue. La visione, se è possibile, è stata ancora più nefasta di quella del corpo martoriato. Chi può compiere una azione simile, per quale motivo? Pazzia? Credo che non vi sia altra spiegazione possibile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella cantina si respirava l'aria di quello che doveva esser, nell'intenzione del carnefice, la rievocazione di un rito apotropaico, una specie di donazione, un sacrificio umano. Può, la delirante mente dell'ingegnere, distrutta dai sensi di colpa per la morte del giovane muratore, aver architettato e compiuto questa efferata carneficina? Può, nelle notti infestate dagli incubi, aver rievocato in lui l'insano istinto primordiale di creder in questi riti? Che abbia cercato, disperato e impaurito, di pagar un dazio per liberar se stesso dai suoi sensi di colpa? Ma come mai allora la lettera al parroco, aveva confidato a qualcuno quello che intendeva fare? Aveva voluto lasciar una flebile traccia dietro di se nella speranza di esser fermato in tempo?&lt;br /&gt;Abbiamo deciso d'abbandonar la stanza degli orrori e, dopo aver cercato di riportar alla ragione il Teodoro, ci siamo prontamente recati dai Carabinieri. Accompagnatoli sul luogo dell'omicidio abbiamo dato loro tutte le informazioni in nostro possesso per agevolar loro le indagini. Sul pavimento della casa avevo anche trovato una piccola spilla d'argento, ma nella concitazione del momento m'è rimasta in tasca e non l'ho mostrata alle guardie. Una volta sbrigate le interminabili pratiche burocratiche di rito son stati tanto gentili da riaccompagnarci a Lucca per l'ora di cena. Spero che il Pasotti venga trovato al più presto. Ho paura che possa ripeter le proprie azioni, Dio vegli su di lui e che la ragione torni a rimpossessarsi della sua mente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-8626230857434056544?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/8626230857434056544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-del-conte-arduinio_03.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/8626230857434056544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/8626230857434056544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-del-conte-arduinio_03.html' title='Dal “diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6887296200271954932</id><published>2009-12-02T18:40:00.005+01:00</published><updated>2009-12-02T18:57:52.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal “diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lucca 23/08/1921&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Aggiornamenti inaspettati sul caso Pasotti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Giornata alquanto strana quella odierna. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Avendo ormai scientificamente provato il suicidio del Pasotti, il suddetto ha visto bene di farsi vivo. Ne son venuto a conoscenza stamani, mentre mi recavo alla stazione per quella che prevedevo un inutile, quanto gradita, gita a Firenze, la signora madre del Merciai, il disegnatore dell'Ingegnere, s'è presentata sotto la mia dimora. Era stata indirizzata da me dal Sandro, la signora mi ha informato che suo figlio era scomparso da un paio di giorni. Sosteneva, il giovine, d'aver incontrato il Pasotti, e che l'indomani sarebbe tornato a lavoro come se nulla fosse successo. Da allora non vi erano più traccie neanche del Merciai. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Data l'ora mi son congedato dalla sconvolta signora e mi son recato di gran lena alla stazione per non perder il treno per Firenze. Ovviamente il Lorenzetti a son di frequentar il Martinelli ne ha carpito le maniere, come prevedevo li ad attendermi ho trovato un biglietto di seconda classe. Firenze è sempre magnifica, e davanti ad un panino col lampredotto accompagnato da un buon bicchiere di rosso ho ragguagliato i mie i comari sull'incontro della mattina. Abbiam anche, già che eravam li, recuperato il libro del Pasotti, trovo oltremodo inutile disquisire su tale volume. Un testo in inglese su miti di streghe e altre storie di fantasia, il libro conteneva effettivamente l'immagine trovata nella nota dal'ingegnere. Dato che il Pasotti è stato visto vivo e in salute pochi giorni addietro, non vedo come questo testo possa portarci da lui. A maggior ragione considerando che tutto fa supporre ad un suo allontanamento volontario. se fosse stato importante sarebbe venuto a prenderselo e lo avrebbe con se, ma un libro di fate e streghe non vedo che importanza possa avere, se non per far coricar la sera i bambini.&lt;br /&gt;Tornati a Lucca nel primo meriggio, e dato che il caso è purtroppo nuovamente non concluso, mi son deciso a tornar a casa dello scomparso, ero sicuro che con un po' di calma e senza gli altri intorno sarei riuscito a trovar qualche indizio che mi era sfuggito prima.Naturalmente grazie al mio fiuto da segugio son riuscito a scoprir qualcosa, se pur poco. Prima di tutto i vicini non aveva avuto sentori di colluttazioni, quindi si avvalora la tesi di una sortita volontaria. Sortita si volontaria ma non premeditata ed organizzata, in quanto analizzando con maggior cura la casa ho notato che ben pochi indumenti erin stati portati via alquanto frettolosamente. Ringraziando il fato e il fiuto, il tampone di carta assorbente dello scrittoio dello studio era stato sostituito di recente,ho avuto così il modo di scorger, seppur frammentate e poco chiare, alcune delle ultime parole scritte dal' Ingegnere. Le uniche, con una qualche rilevanza per il proseguo son state “caro Padre”. Per ultimo mi son concentrato su un elemento, che già alla prima ispezione, aveva destato la mia attenzione. Quale motivo ha un ingegnere di tener un dizionario di Latino sulla comodina? Sfogliandolo accuratamente mi son imbattuto in qualche parola cerchiata con la matita “sigillum” e “infranctum”. Strane parole, soprattutto per un uomo di scienza come il Pasotti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le parole in latino, il libro di streghe, le visioni ricorrenti, credo proprio che la sanità mentale del povero latitante sia andata a farsi benedire. Non mi stupisce che si sia reso irrintracciabile. Non contento di tutto ciò mi son recato alla chiesa più vicina, sperando che il Pasotti, timorato di Dio, frequentasse la parrocchia e che il Padre della lettera fosse il suo confessore. Per mia fortuna il Padre in questione era quello da me preventivato, e anche se con un po' di reticenza, dovuta anco al segreto della santa confessione, mi ha fornito poche ma essenziali informazioni. Il Pasotti era effettivamente alterato negli ultimi periodi ed aveva manifestato al sacerdote l'intenzione di prendersi un periodo di pausa lontano da tutto e da tutti. Sull'esatta ubicazione dell'eremo in questione l'omertà del Padre è stata esemplare, limitandosi alla sola informazione che s'era ritirato nei luoghi dove soleva passar le estati con la moglie nei tempi andati.&lt;br /&gt;Per nulla scoraggiato dalla scarsità di informazioni reperite, mi son prontamente recato per l'ennesima volta alla dimora del presunto eremita, mi son messo alla caccia di qualcosa che mi potesse esser d'aiuto. Ma poche foto e cartoline ornavano la casa e non ho trovato segno di villeggiature familiari trai ricordi di famiglia, praticamente assenti anche lettere e corrispondenze epistolari, sembra che l'uomo fosse molto solitario e riservato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho trovato un unica flebile traccia in una lettera ricevuta da una zia per padre del fuggitivo, l'indirizzo del mittente era via dei Fossi 37. La lettera era decisamente datata e la speranza che la signora non avesse cambiato residenza, e il timore che data la presumibile età avanzata fosse venuta a mancare, non mi facevan sperar in nulla di buono. Il fato ha voluto accompagnarmi anche stavolta, infatti, nei pressi della dimora della zia del Pasotti, ho incontrato il Sandro. Anche lui tramite i suoi metodi si era impossessato dell'indirizzo tramite l'ufficio anagrafico e questo lasciava supporre che la signora fosse ancora in vita. Tralascio l'incontro con la signora, non vorrei esser irriguardoso nei confronti di una signora della sua età, mi basta ricordar che la gentile vecchietta è comunque riuscita in qualche modo ad indicarci che suo nipote aveva una propietà in una non meglio precisata località “su'monti”, con cui soleva passar le estati con la sua signora.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo punto il gioco era fatto, ci siam recati lestamente presso gli uffici comunali, dove, nonostante l'orario di non apertura al pubblico, grazie alle conoscenze del Sandro, abbiam avuto accesso all'estratto delle proprietà del Ingegnere. Barga, era li che dovevamo recarci, li il Pasotti possiede una piccola proprietà immersa nel verde. La sera, dopo aver ragguagliato i nostri compagni di ventura, ci siam accordati sul viaggio in quel di Barga da compiere l'indomani mattina. Il Lorenzetti ha insistito per far visita al Parroco del Pasotti, crede che la sua reticenza copra qualche importante informazione sul caso, non invidio nulla l'uomo di Dio, il Lorenzetti sembra un ragazzo determinato e dai modi schietti, oltre che con uno spiccato sentimento di anticlericalismo avanguardista, spero che non maltratti troppo il Prete per raggiunger i suoi scopi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6887296200271954932?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6887296200271954932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-del-conte-arduinio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6887296200271954932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6887296200271954932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/dal-diario-personale-del-conte-arduinio.html' title='Dal “diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-2364997570978857667</id><published>2009-12-01T17:50:00.003+01:00</published><updated>2009-12-01T18:08:09.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teodoro Martinelli'/><title type='text'>Diario personale di Martinelli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo quanto visto questa notte non so se c'è la faro a continuare!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vedere quel corpo ridotto in quel modo mi a sconvolto, non pensavo che fare l'investigatore ti portasse a tanto ,pensavo fosse facile come come quando andai a roma che aiutai quell'investigatore , tale Franco Lomonaco , a pedinare e interrogare persone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spero domattina di alzarmi e scoprire che era solo un sogno (anche se so che non sara cosi) di trovare il disegnatore e ll'ingegnere e tornare a lucca all mia normale vita da direttore di bordello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-2364997570978857667?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/2364997570978857667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/diario-personale-di-martinelli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2364997570978857667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2364997570978857667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/12/diario-personale-di-martinelli.html' title='Diario personale di Martinelli'/><author><name>SpiderBlast</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03592219665286809288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-1121561507825804650</id><published>2009-11-29T13:52:00.003+01:00</published><updated>2009-11-29T13:54:35.299+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>Il foglietto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Al posto del cuore all'interno del torace c'era un foglietto con parole latine e disegnato lo strano simbolo che, in principio parve al Conte disegnato solo in parte, ma sucessivamente era disegnato nella sua integrità... sicuramente ciò era dovuto allo stato di tensione a cui il conte si trovava...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxJuo73N0WI/AAAAAAAAAMo/Mibi5RqtZ8w/s1600/fogliotorace.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 306px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxJuo73N0WI/AAAAAAAAAMo/Mibi5RqtZ8w/s320/fogliotorace.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409507751968493922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-1121561507825804650?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/1121561507825804650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-foglietto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/1121561507825804650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/1121561507825804650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-foglietto.html' title='Il foglietto'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxJuo73N0WI/AAAAAAAAAMo/Mibi5RqtZ8w/s72-c/fogliotorace.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6799046023971483616</id><published>2009-11-29T13:46:00.002+01:00</published><updated>2009-11-29T13:56:29.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le gesta'/><title type='text'>Di incubi e di realtà</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Sarà sicuramente capitato anche a voi, carissimi lettori, di fare sogni così terrorizzanti e realistici da confondersi dalla realtà e che, una volta svegli, facciate fatica a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;distinguere bene i due mondi. Questo è quello che debbono aver provato i nostri eroi quel mercoledì 24 agosto... ma proseguiamo con ordine: come da accordi si trovarono in piazza grande all’alba per prendere la corriera, in viaggio Pericle ebbe modo di aggiornare i suoi compari delle scoperte fatte durante la conversazione col prete. Arrivarono in piazza su a Barga verso le nove, l’aria li era più fresca e, dopo una sosta per mangiare un po’ di lamponi presi ad una bancarella, i quattro seppero farsi indirizzare per la strada che portava a casa del Pasotti. Incamminandosi, scesero prima la strada principale, allontanandosi dal centro, poi svoltarono per una piccola stradina costeggiando l’immensa tenuta Ghilardi, poi camminarono per un altro buon quarto d’ora sorpassando campi e boschetti finché, in mezzo ai castagni, videro una quella piccola casa in pietra piuttosto malandata, era la casa che, fino alla morte della moglie avvenuta diversi anni fa, aveva vissuto periodi felici. Ma torniamo ad i nostri intrepidi investigatori … Le finestre erano tutte sprangate e i quattro entrarono trovando la porta socchiusa. L’interno era arredato con vecchi mobili e i quattro guardandosi in giro, una volta fatta luce, a parte &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-spilla.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;una spilletta &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;incastrata tra due assi nel pavimento non trovarono nulla di interessante, e del Pasotti neanche l’ombra! I quattro poi si concentrarono sulla vecchia e marcia porta che portava allo scantinato che era stata chiusa a chiave: non fu difficile per il forte Pericle sfondarla con qualche spallata ben assestata. L’aria fu subito pervasa da un odore penetrante dolciastro e nauseabondo… Pericle si fece forza e scese le fragili scale in legno, preparato al peggio, nel buio affievolito dalla luce dei fiammiferi fino a che arrivo a spalancare una delle finestrelle chiuse dello scantinato. Ed è qui che l’incubo si mescolo alla realtà: su di un tavolaccio nel mezzo alla sala stava il corpo nudo di un giovane ragazzo dai capelli rossi, il volto era immobile nel gesto di un urlo disumano come la fine che gli era capitava. La cassa toracica era stata aperta e il cuore era mancante. Il Martinelli non sopportò tale visione tanto immonda e fuggi per le scale pervaso da un crescente senso di claustrofobia e andò fuori trattenendo conati di vomito. Il pavimento di terra era pieno di impronte, chiaro indizio della presenza di molte persone, oltre al cadavere del malcapitato giovine vera un tavolo coperto da un telo nero e sopra di esso, sopra di esso due candele nere accese che emanavano una luce tanto fioca quanto spenta… ed in mezzo un vaso coperto in terracotta con inciso lo strano simbolo che il Pasotti avea disegnato, il tutto a formare uno strano ed &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/laltare.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;osceno altare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;. Il Conte trovo la forza di volontà per scoperchiare il vaso rilevandone il contenuto: immerso in una brodaglia di sangue c’era il cuore del ragazzo. L’orrore della scena era forte ma i tre, prima di fuggire dalla scena tanto agghiacciante ebbero modo di vedere che, nella cassa toracica del cadavere, c’era un foglietto. Il Conte trovo la forza di allungare la mano e prenderlo: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-foglietto.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;il foglietto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt; conteneva parole in latino e lo strano simbolo, l’agitazione era forte e l’orrore così grande dentro i nostri poveri quattro amici che al Conte parve che il simbolo disegnato che in un primo momento sembrava in parte cancellato torno poco dopo ad essere completo. Le candele nere come l’oblio si spensero, sicuramente per una folata d’aria e i tre salirono le scale per fuggire a tale nefandezza e per sincerarsi dello stato del loro amico Teodoro. I quattro poi andarono con ancora incise le macabre immagini appena viste alla stazione dei carabinieri e, dopo aver compilato i verbali di rito, furono riaccompagnati in quel di Lucca…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6799046023971483616?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6799046023971483616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/di-incubi-e-di-realta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6799046023971483616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6799046023971483616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/di-incubi-e-di-realta.html' title='Di incubi e di realtà'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7983051011375456830</id><published>2009-11-28T11:56:00.003+01:00</published><updated>2009-11-28T12:01:17.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>L'altare</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;Nello scantinato della vecchia casa vera uno strano altare: appoggiate su un telo nero come l'oblio due candele anch'esse nere la cui luce debole sembrava mangiata dall''oscurità e al centro un contenitore in argilla con inciso lo strano simbolo...&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxECDBjK8HI/AAAAAAAAAMg/cIOPgQVuoeA/s1600/altare.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxECDBjK8HI/AAAAAAAAAMg/cIOPgQVuoeA/s320/altare.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409106878427492466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7983051011375456830?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7983051011375456830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/laltare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7983051011375456830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7983051011375456830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/laltare.html' title='L&apos;altare'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxECDBjK8HI/AAAAAAAAAMg/cIOPgQVuoeA/s72-c/altare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-2992207988451119241</id><published>2009-11-28T10:53:00.003+01:00</published><updated>2009-11-28T10:56:39.969+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>La spilla</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-style: italic; font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Incastrata tra i vecchi e marci assi di legno del pavimento  l'attento Martinelli vide una spilletta d'argento...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxDzftISM8I/AAAAAAAAAMY/VybcbdJ02SE/s1600/spilla.jpg" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 253px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxDzftISM8I/AAAAAAAAAMY/VybcbdJ02SE/s320/spilla.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409090878487802818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-2992207988451119241?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/2992207988451119241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-spilla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2992207988451119241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2992207988451119241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-spilla.html' title='La spilla'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SxDzftISM8I/AAAAAAAAAMY/VybcbdJ02SE/s72-c/spilla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5801498238366393</id><published>2009-11-27T17:32:00.003+01:00</published><updated>2009-11-27T18:33:50.071+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexander Chesterton'/><title type='text'>Dal diario personale di Alexander Chesterton</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi riesce difficile raccontare quando visto. Stanotte ho dormito poco, male e ho lasciato volontariamente la luce accesa per non cadere preda del buio. Gli occhi del povero ragazzo rimasti aperti riflettavano la sua sofferenza. Il viso pulito e liscio di bambino contratto dal dolore, il corpo straziato, la violenza macabra e la malvagità di quel gesto ignobile non potranno mai ricever la giusta vendetta. Perché mai uccider così un ragazzo innocente? Chi potrebbe mai macchiarsi di una simile nefandezza? Solo i governi sarebbero capaci di un tal affronto alla giustizia ma, per adesso, nelle mie indagini non c'è niente che mi porti su quella pista.&lt;br /&gt;Non riesco a togliermi dalla testa il pensiero di quel ragazzo morto. Rivedo nella mia testa continuamente la fotografia della stanza: il tavolaccio insanguinato, il ragazzo sventrato, il vaso, e il suo terribile contenuto, posato su un telo con i ceri accesi a fianco. Poi il biglietto ritrovato all'interno della cassa toracica del povero ragazzo e il simbolo sul vaso. Non può esser casuale tutto ciò: non può che esser un sacrificio. Un sacrificio umano. Ma i sacrifici si fanno verso qualcosa, in genere una divinità. Mi dovrò documentare. Dovrò cercare anche notizie sul tassello triangolare trovato dal Conte al primo piano della casa del Pasotti: un oggetto del tutto sconosciuto. Tutta questa vicenda mi pare molto strana, assolutamente fuori dalla logica razionale, difficile comprendere questi strani avvenimenti avvenuti in una così rapida successione. Di una cosa sono sicuro: non sono coincidenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pasotti invece non si trova e l'omicidio avvenuto nella sua abitazione di montagna non ne migliora la posizione. E se fosse impazzato? Oppure posseduto da qualche diavolo? Magari potrebbe esser lui l'omicida del ragazzo. Forse il libro che ha letto, quello sulle streghe dell'est Europa l'ha deviato, è divenuto un mostro, un pazzo. Oppure anche lui è in qualche posto mutilato orribilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto cominciando a pensare che forse 200£ non sono sufficienti per ripagare le mie notti insonni. Dovrò fare un salto in comune.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5801498238366393?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5801498238366393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-di-alexander.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5801498238366393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5801498238366393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-di-alexander.html' title='Dal diario personale di Alexander Chesterton'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6734675462818024743</id><published>2009-11-26T14:00:00.005+01:00</published><updated>2009-11-27T18:28:13.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le gesta'/><title type='text'>Del continuare nelle investigazioni</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a name="OLE_LINK6"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il seguente lunedì il gruppetto di volenterosi si mosse in varie maniere per venire a capo del caso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Di notevole interesse fu senz’altro la visita a casa Pasotti, la porta dell’appartamento, posto all’ultimo piano di una palazzina in Via Nuova, fu trovata, infatti, brutalmente scassinata. L’appartamento comunque era, tutto sommato, in ordine ma, agli attenti investigatori, non sfuggirono i maneggiamenti nell’ufficio privato dell’ingegnere ed un libro di latino posto sulla comodina. Fu il Lorenzetti a compiere forse la scoperta più interessante! Nella credenza dello studio, infatti, trovo un cassetto nascosto, di quelli che se ne vedono molti e ne tirò fuori una scatolina in elegante mogano con incise le iniziali dello scomparso Ingegnere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sandro, dotato di mano leggera e sensibile, non ebbe alcuna difficoltà a forzare la serratura della scatola. Nel suo interno trovarono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/appunti-del-pasotti.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;una lettera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, nella quale il Pasotti esprimeva l’angoscia di questi suoi giorni, qualche lira e una ricevuta per un libro ordinato alla libreria “L’Antro Antico” di Firenze. Nella giornata i quattro continuarono a indagare senza sosta e senza alcun risparmio di energia, andando all’anagrafe, all’ufficio del Pasotti (dove trovarono ogni cosa al suo posto) e infine a casa del Merciai, aiutante dell’ingegnere, dove trovarono la madre che gli disse che dopo più di una settimana suo figlio Stefano era finalmente riuscito a contattare l’Ingegnere ed era uscito presto alla mattina per lavorare. Il martedì la combriccola partì presto col treno per andare a Firenze… direzione l’Antro Antico, non fu difficile, per gente del loro livello, trovare la piccola libreria, in una traversa vicino al Ponte Vecchio. Il negozio sapeva di libri e di vecchio, gli scaffali erano colmi di libri catalogati in non si sa bene quale maniera. Dopo qualche breve (ed inutile aggiungo io) parola scambiata col vecchio libraio i quattro si fecero consegnare &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/le-streghe-nelleuropa-iccidentale.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;il libro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; ordinato dallo scomparso, tale Witches of East Europe inglese della Prof. Murray, pagando il poco che l’attento Pasotti doveva dare. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;All’interno del libro trovarono un fogliettino che ritraeva, per mano dell’ingegnere &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-simbolo.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;uno strano simbolo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, all’infine i quattro decisero di sfruttare l’occasione (da sagge persone) per mangiare un sempre saporito panino al lampredotto e fare ritorno a Lucca, dove arrivano per le due. Arrivato alla propria città Periclè andò subito ad inviare un telegramma ad un suo amico appassionato di esoterismo di Milano che forse avrebbe potuto far luce sulla strana faccenda &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Nel pomeriggio i quattro, che da uomini arguti avevano cadauno le proprie idee in merito al caso, si divisero. Chesterton andò in biblioteca dove, dopo aver fatto la tessera da persona perbene, trovo interessanti riscontri riguardo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/search/label/Biblioteca"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;le streghe in toscana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, poi sulla strada del ritorno decise di fermarsi in armeria dove, esibendo il suo permesso di caccia, compro una rivoltella. Il Conte dal canto suo volle tornare a casa Pasotti dove, controllando più attentamente il vocabolario di latino, notò come Enrico (questo difatti è il nome dello scomparso) avesse annotato qualche parola sul libro. L’ingegno si sa colpisce all’improvviso e fu così che Arduinio ebbe la trovata (geniale dico io) di controllare il tampone della china venendo così a scoprire che il povero Ingegnere era uomo timorato di Dio ed era assiduo frequentatore di Chiesa. Inutile dire (ma ci tengo comunque) che il passo successivo fù quello di andare a parlate col prete che, dal canto suo, si dimostrò un po’ restio a parlare di fatti privati di una sua pecorella (l’ingegnere!). Ma il Conte, come sempre del resto, con i modi affabili ed eleganti si seppe fare benvolere e riuscii ad estorcere al prete la confessione del Pasotti che disse, pare in una lettera, che si sarebbe ritirato in una casa di sua proprietà in montagna per cercare di fuggire dalle&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;ansie che sembravano turbarlo a dismisura. Il Lorenzetti e il Martinelli invece, nonostante non si fossero messi d’accordo, ebbero la stessa idea di tornare al Borgo, il ritrovo alla fermata Lazzi fù quindi una gioia, e i due approfittarono del viaggio in corriera per parlare delle proprie idee riguardo al caso. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L’incontro con Paolini e non portò grandi nuove… se si toglie il fatto che il Lorenzetti ricevette come dono del suo interessamento per la faccenda un ottimo coniglio appena ammazzato (che poi avrebbe donato al Dionisio come gesto di persona buona e coscienziosa). Il Dionisio (accettato con entusiasmo il coniglioro) confermo la sua agghiacciante visione e raccontò perdipiù dei suoi ricorrenti incubi con protagonista un ragazzo dai capelli rossi che urlava tra le fiamme… i due nostri grandi amici tornarono verso piazza Grande scambiandosi opinioni. Ma come si suol dire… chi dorme non piglia pesci e la giornata del quattro era tutt’altro che conclusa!!! Infatti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;il Conte col Sandro andarono a casa della zia del Pasotti, signora anziana dalla squisita cortesia che, invitandoli ad entrare per una rapida e saporita merenda, seppe (in qualche modo) fornire preziose indicazioni (poi approfondite con conoscenze al Comune) di dove era ubicata la bicocca dell’Ingegnere (Barga per l’appunto). I due poi, con la promessa di una pronta rimpatriata con l’allegra signora, si congedarono con buone maniere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;In seguito, raggiunti dal Martinelli ed il Lorenzetti, arrivato da poco, si recarono a casa del Merciai scoprendo così che il giovine non si era più visto ed era stata fatta denuncia ai Carabinieri e, informandosi, scoprirono che il ragazzo aveva i capelli di un colore rosso acceso (come quelli della visione del povero Dionisio). Dopo aver telefonato al proprio compagno di Milano che aveva prontamente risposto al &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/telegramma-per-il-lorenzetti.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;telegramma&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, il militante Pericle, venuto a sapere dal Conte delle abitudini del Pasotti, disse che sarebbe andato a trovare il Prete e, non si sa bene come, riuscii ad avere tutte le informazioni che desiderava e che il Conte, nonostante i suoi modi da nobile, non era riuscito ad ottenete. Se mi concedete un opinione credo che il Lorenzetti sia sicuramente stato davvero gentile col buon Pastore. La giornata si poté dire finalmente conclusa con l’acquisto di quattro biglietti per Barga… il giorno dopo l’appuntamento era ben presto così, i nostri amici, si salutarono come si conviene e andarono a prendersi il loro sacrosanto riposo…&lt;/span&gt;&lt;span style="Georgia: ;color:black;" &gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6734675462818024743?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6734675462818024743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/del-continuare-nelle-investigazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6734675462818024743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6734675462818024743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/del-continuare-nelle-investigazioni.html' title='Del continuare nelle investigazioni'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5492719517602391242</id><published>2009-11-24T14:32:00.009+01:00</published><updated>2009-11-26T14:16:29.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le gesta'/><title type='text'>Di come tutto ebbe inizio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Era una sera d'agosto come tante: afosa e senza niente da fare... la combriccola d'amici era riunita come d'abitudine fuori del Paradiso di Boboli di proprietà del Martinelli intenta a discutere di politica, donne (più donne che politica) ed a bere del buon vino (se il vino del  Conte si può definire buono). Erano oramai tre mesi che Sandro aveva aperto il suo studio d’investigazioni ma, appare un caso di furto di galline, di altri non ce ne era stata nemmeno l'ombra... una sera come tante dicevamo, fino a che, quel sabato 20 agosto, un uomo elegante, teso ed intimidito forse dal fatto che lo studio di investigazioni era dentro un bordello, venne a cercare il Sig. Chesterton (per i più Sandro). Questo buon’uomo (o almeno questo era quello che dava a d’intendere) si rilevò tal Morroni, impiegato del Comune di Lucca, che mise nelle mani dell’incredulo Sandro una banconota di ben 100£ (che erano quello che il buon Sandro pagava a quel tirchio del Martinelli per un mese di affitto di quella stanzetta dentro al bordello… e senza porta indipendente per giunta!) L’incarico era tanto semplice quanto strano: tale Ing. Pasotti, noto per la precisione e i modi composti, era scomparso da più di una settimana senza lasciar traccia alcuna, se non di aver fatto mandare una &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/disdetta-dellingpasotti.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;disdetta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; alquanto rara e sbrigativa, abbandonando il cantiere di cui era responsabile per l’apertura di un arco nel noto ponte della Maddalena per permettere al treno, quel prodigio della scienza, di raggiungere Castelnuovo nel cuore della Garfagnana. Gli amici informati del compito appena ricevuto si offrirono con entusiasmo di seguire l’investigatore nella sua indagine, vuoi per l’interessamento per la storia, vuoi (soprattutto aggiungo io) per il fatto che nelle caldo giornate di agosto non si trova mai nulla da fare. Il Conte, il giovine Lorenzetti (sempre politicamente impegnato), Sandro e quel tirchiaccio del Martinelli non stettero con le mani in mano e si mossero con passo deciso (ma sempre lento, come si compiace a gente di un certo ceto) verso il Fillungo dove l’Ing. Pasotti era noto avere uno studio… costatato che alle otto e mezzo di sera di sabato venti agosto l’ingegnere non era  a lavoro capirono che il caso era veritiero e, soddisfatti di codesta semplice quanto importante scoperta andarono al caffè delle mura, dove era solita ritrovarsi la bella gente, per bere qualcosa di fresco e discutere di donne, politica e tempo. L’indomani mattina i quattro decisero di fare una girata fino al Ponte della Maddalena e il Conte, che era sempre attento alle buone maniere, si offri per mettere a disposizione il proprio calesse. Il viaggio sotto il sole torrido trascorse tranquillo, sereno e un po’ sudato.  All’arrivo, dopo aver ammirato la bellezza del ponte del X secolo  i nostri amici intrapresero una piacevole chiacchierata con un operaio incaricato di custodire i materiali di cantiere e, dopo una bottiglia di vino e qualche panino (anche questi offerti gentilmente dal sempre ottimo conte)  il bifolco… chiedo scusa, l’operario, raccontò di come i lavori fossero fermi praticamente fin da subito prima, con l’accidentale e tragica morte del giovine Donati e, una volta dissequestrato il cantiere, dalla misteriosa sparizione dell’Ingegnere… i quattro con i loro modi affabili (e grazie forse anche a qualche bicchier di vino) riuscirono addirittura a farsi mostrare i progetti del Pasotti che in quanto a precisione non era secondo a nessuno. Sulla via del ritorno i quattro decisero bene di fermarsi al Borgo per chiacchierare sia con il proprietario dell’omonima ditta di costruzioni Paolini, sia con Ernesto Dionisio che si era licenziato dal suo incarico di capomastro appena il cantiere riprese a muoversi dopo l’incidente accaduto al povero Donati. Il primo si dimostro subito disponibile e cortese e, offrendo una modesta quanto casereccia merenda ai nostri amici, raccontò cose di poco conto avallando così la tesi per cui la sparizione del Pasotti era cosa strana e alquanto inaspettata. Il Dionisio invece dopo un inizio titubante e sulla difensiva svelò invece di aver assistito ad un fatto strano mentre lavorava al ponte: “Le pietre sanguinavano e l’odore dolciastro e nauseante del sangue era così forte da essere insopportabile!” disse!!! Dopo queste incredibili (nel senso di poco credibili) parole Sandro e la sua combriccola si congedarono con gentilezza dal poco stabile Dionisio per fare ritorno all'amata casa…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;font-family:&amp;quot;;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bookmark:OLE_LINK3"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-family:&amp;quot;;color:black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5492719517602391242?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5492719517602391242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-prologo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5492719517602391242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5492719517602391242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-prologo.html' title='Di come tutto ebbe inizio'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7344503039378393896</id><published>2009-11-23T08:27:00.002+01:00</published><updated>2009-11-23T11:47:31.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cavolate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie ed Eventuali'/><title type='text'>I MOSTRI TRA NOI!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/Swo5vluWnGI/AAAAAAAAABM/cHpcuOsG8gg/s1600/newspaper.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 271px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407197792354868322" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/Swo5vluWnGI/AAAAAAAAABM/cHpcuOsG8gg/s400/newspaper.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7344503039378393896?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7344503039378393896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/i-mostri-tra-noi.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7344503039378393896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7344503039378393896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/i-mostri-tra-noi.html' title='I MOSTRI TRA NOI!!'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/Swo5vluWnGI/AAAAAAAAABM/cHpcuOsG8gg/s72-c/newspaper.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6618754658694411644</id><published>2009-11-21T16:24:00.000+01:00</published><updated>2009-11-21T16:33:04.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Giornale'/><title type='text'>Furto in Villa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwgIFWOtrjI/AAAAAAAAAMQ/cWOM1GRNC8A/s1600/furti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 350px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwgIFWOtrjI/AAAAAAAAAMQ/cWOM1GRNC8A/s400/furti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406580240617942578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6618754658694411644?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6618754658694411644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/furto-in-villa.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6618754658694411644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6618754658694411644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/furto-in-villa.html' title='Furto in Villa'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwgIFWOtrjI/AAAAAAAAAMQ/cWOM1GRNC8A/s72-c/furti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6081311239953764222</id><published>2009-11-20T18:30:00.005+01:00</published><updated>2009-11-20T19:50:44.850+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biblioteca'/><title type='text'>Chesterton in biblioteca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questa storia ha qualche aspetto che non mi vuole proprio convincere: devo ammettere che mi sto proprio appassionando a questo intrigo e a queste sparizioni. Non pensavo che la mia nuova occupazione potesse esser tanto interessante. Credo sia oppurtuno non tralasciare nessun aspetto di questa strana storia: per questo mi recherò in biblioteca per cercare informazioni utili. Cercherò di capire meglio che storia c'è dietro il libro ordinato dal Pasotti, cercherò notizie sull'autore e tenterò di capire se l'esoterismo e l'occulto possono avere un fondamento razionale. Sono molto scettico, ma sono anche un investigatore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Lucca , 23 Agosto 1921&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Risultati della ricerca:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;nonostante Chesterton non fosse molto abituato a questo genere di cose e non sapesse bene dove mettere le mani trovo informazioni molto interessanti: non trovò niente a riguardo del trattato della Prof. Murray, però trovo numerosi riferimenti a miti di Streghe e Stregoni sul territorio toscano tra cui il libro di Arcadia di Charles Leland (1824-1903&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;) scrittore, giornalista e folclorista americano, che affermò che la maggior parte del suo libro si basava su un manoscritto ricevuto da una donna di nome Maddalena, che riportava nel dettaglio le credenze di una tradizione sconosciuta di stregoneria religiosa toscana. Avrebbe ricevuto il manoscritto nel 1886, durante un soggiorno in Italia. Alcuni sostengono che la donna in questione fosse Margherita Zaleni, una chiromante, che avrebbe iniziato lo stesso Leland alla stregoneria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 19px;font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"Quando io avrò lasciato questo mondo, di qualsiasi cosa avrete bisogno, Una volta al mese, Quando la luna è piena...Venite in luogo deserto, Nella selva, tutte insieme, E adorate lo spirito onnipotente, e a colei che voglia Aprendere la stregoneria,Mia madre le insegnerà ogni suo segreto"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:15px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; line-height: normal; -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; "&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cf/Aradia-title-page.jpg"&gt;&lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/cf/Aradia-title-page.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 225px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 19px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 19px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px;font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 19px;font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6081311239953764222?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6081311239953764222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/chesterton-in-biblioteca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6081311239953764222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6081311239953764222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/chesterton-in-biblioteca.html' title='Chesterton in biblioteca'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-868907744740326360</id><published>2009-11-20T17:53:00.005+01:00</published><updated>2009-11-20T18:02:09.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggende'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie ed Eventuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucca'/><title type='text'>La leggenda di Lucida Mansi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_E8b7SpqfEQQ/SwbKNJ2XL-I/AAAAAAAAAAg/cR-K-s-4xnE/s1600/foto-lucida.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 146px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_E8b7SpqfEQQ/SwbKNJ2XL-I/AAAAAAAAAAg/cR-K-s-4xnE/s320/foto-lucida.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406230730035900386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lucida Mansi, figlia di nobili lucchesi, era una donna molto attraente e libertina. Ella era talmente crudele ed attratta dai piaceri della carne che arrivò ad uccidere il marito per contornarsi liberamante di schiere di amanti. Pare inoltre che uccidesse gli amanti che le facevano visita, facendoli cadere, dopo le prestazioni amorose, in botole irte di lame affilatissime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una mattina però le sembrò di scorgere sul suo viso una quasi impercettibile ruga: il passare del tempo stava spegnendo la sua bellezza. Lucida, disperata, pianse e si lamentò tanto che apparse di fronte a lei un magnifico ragazzo che le promise trent' anni di giovinezza in cambio della sua anima. Dietro le fattezze del ragazzo si nascondeva però il Diavolo. Lucida accettò il patto. Per il tutto il tempo pattuito con il Diavolo le persone che la circondavano continuavano a invecchiare, mentre lei manteneva intatta la sua bellezza e perdurava nella sua dissolutezza, fagocitando lusso e ricchezza e continuando a uccidere i suoi amanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Trent'anni dopo lo scellerato patto, la notte del 14 agosto 1623, il Diavolo ricomparve per prendersi ciò che gli spettava. Lucida, ricordatasi della scadenza, tentò di ingannarlo: si arrampicò sulle ripide scale della Torre delle ore con la speranza di allontanare la sua fine inevitabile. Lucida saliva la Torre, affannata correva a fermare la campana, che stava per batter l'ora della sua morte. A mezzanotte in punto il Diavolo avrebbe preso la sua anima. Ma il tentativo di bloccare la campana fallì, Lucida non fece in tempo a fermare le lancette dell'orologio e così il Diavolo la caricò su una carrozza infuocata e la portò via con sé attraversando le Mura di Lucca fino a gettarsi nelle acque del laghetto dell'Orto botanico comunale di Lucca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ancora oggi chi immerge il capo in questo lago pare possa vedere il volto addormentato di Lucida Mansi. Nelle notti di luna piena pare oltretutto che sia possibile vedere la carrozza mentre dirige la donna verso l'inferno e sentirne le grida. Altre fonti individuano il fantasma della bella lucchese vagare nel palazzo di Villa Mansi a Segromigno, luogo in cui essa soleva intrattenere e poi giustiziare i suoi amanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-868907744740326360?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/868907744740326360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-leggenda-di-lucida-mansi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/868907744740326360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/868907744740326360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-leggenda-di-lucida-mansi.html' title='La leggenda di Lucida Mansi'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_E8b7SpqfEQQ/SwbKNJ2XL-I/AAAAAAAAAAg/cR-K-s-4xnE/s72-c/foto-lucida.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-8979430098153655877</id><published>2009-11-20T17:18:00.007+01:00</published><updated>2009-11-23T11:48:10.921+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cavolate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie ed Eventuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Giornale'/><title type='text'>Estratto da “Monarchia Oggi”</title><content type='html'>Estratto della pagina di annunci economici di "Monarchia Oggi" del'Agosto '21&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 316px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406224019056605250" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SwbEGhgNuEI/AAAAAAAAABE/DhaoSeBYhs8/s400/Copia+di+quotidiano8.bmp" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-8979430098153655877?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/8979430098153655877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/estratto-da-monarchia-oggi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/8979430098153655877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/8979430098153655877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/estratto-da-monarchia-oggi.html' title='Estratto da “Monarchia Oggi”'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SwbEGhgNuEI/AAAAAAAAABE/DhaoSeBYhs8/s72-c/Copia+di+quotidiano8.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-3512748853324542285</id><published>2009-11-20T12:05:00.004+01:00</published><updated>2009-11-20T12:11:01.311+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>Il simbolo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;A Firenze i nostri investigatori scoprirono che l'ingegnere cercava informazioni a riguardo di uno strano simbolo che all'attento Lorenzetti ricordava vagamente qualcosa a cui aveva assistito anni addietro...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-style: normal; "&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwZ4_vtwRxI/AAAAAAAAAL4/xyGkpRhGkus/s1600/simbolo.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwZ4_vtwRxI/AAAAAAAAAL4/xyGkpRhGkus/s400/simbolo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406141439240324882" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 336px; height: 387px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-3512748853324542285?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/3512748853324542285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-simbolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/3512748853324542285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/3512748853324542285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-simbolo.html' title='Il simbolo'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwZ4_vtwRxI/AAAAAAAAAL4/xyGkpRhGkus/s72-c/simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5724583835618695850</id><published>2009-11-19T19:02:00.006+01:00</published><updated>2009-12-01T11:32:31.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal "diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi"</title><content type='html'>Lucca 22/08/1921 notte&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rettifiche sul caso Pasotti, svolta interessante e definitiva delle indagini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Che fine hanno fatto i sani valori. Ma io dico, all'età di ventun anni, uomo fatto e maturo come si fa a non aver ancora preso moglie?? Quella buon anima del Donati ha visto bene di non sposarsi. Non ci son più i giovani di un tempo, dove andremmo a finire.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Comunque giornata dai risvolti interessanti, dopo esser stato all'anagrafe ed esser venuto a conoscenza della spiacevole ma ineluttabile verità sul Donati, ho fatto un salto al Paradiso di Boboli per salutar gli scansafatiche della combriccola e vi ho trovato solo il Lorenzetti. Dopo averlo ragguagliato sugli sviluppi del caso ci siam recati direttamente a casa del Pasotti per cercar nuove informazioni a riguardo.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Giunti al domicilio dell'ingegnere abbiam constatato che la serratura era stata brutalmente manomessa, all'interno dell'appartamento era tutto in ordine se non per quei due cialtroni del Inglese e del Martinelli, i due comari s'eran recati dal Pasotti con il nostro stesso intento. Sentendoci arrivare han visto bene di nascondersi e farci una burla grottesca tentando di spavenatci. Ovviamente ne io ne il giovine Lorenzetti siam caduti nel tranello, la pièce teatrale organizzataci si è conclusa non con un applauso a scena aperta come s'erano preventivati i due ma con una sberla inferta dal ragazzo all'Inglese.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Tornando al motivo dell'intrusione, nella dimora abbiamo trovato poco o nulla di interessante, eccezion fatta per:&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Un dizionario di Latino sulla comodina, lettura alquanto insolita sia per l'ubicazione sia per la professione del padrone di casa.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Una prenotazione per un libro in lingua Inglese da ritirar in quel di Firenze, libro che doveva star molto a cuore dallo scomparso, visto che l'ordine si trovava nel secretaire nascosto della scrivania.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ed ultima cosa, senza dubbio la più importante, nello scomparto privato oltre alla prenotazione del libro vi era una lettere autografa in cui asseriva che da più notti non dormiva e aveva sogni ricorrenti e che ora grazie a delle gocce riusciva a dormire.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Proprio su questa lettera abbiamo dibattuto in loco, ed è venuto fuori che quel geniaccio del Martinelli era riuscito a saper, dalla farmacista più prossima allo studio del Pasotti, che l'ingegnere aveva richiesto e ottenuto pochi giorni addietro delle gocce per combatter l'insonnia. Secondo il Lorenzetti, amico del popolo e dei lavoratori e nemico del giurato dell'aristocrazia, il sogno descritto e la mancanza di sonno sarebbero da attribuire alla scomparsa del fu Donati di cui il Pasotti si sarebbe sentito responsabile. Credo che sia codesta una delle poche situazioni in cui mi sento di convalidar le teorie del ragazzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;L'unica preoccupazione a codesto punto dell'indagine è la consapevolezza che molto probabilmente ritroverem il corpo esanime del Pasotti, morto suicida mangiato dai sensi di colpa per la vita spezzata del giovine operaio. Spero di sbagliarmi ma il mio intuito non è solito tradirmi, e la lettera di dimissioni del suicida fattaci pervenire dal Inglese, scritta frettolosamente e senza la benche minima spiegazione di sorta sul suo anomalo comportamento, non fa altro che avvalorare la mia tesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;I miei compagni han deciso di continuare le ricerche, vogliono addirittura andar a scomodar il disegnatore del Pasotti, mossa alquanto inutile presumo, non credo che il suicida abbia confidato dove si sarebbe consegnato a Caronte, altrimenti sarebbe già balzato agli onori delle cronache. Domattina addirittura c'è in programma una gita a Firenze per aver delucidazioni sul libro ordinato, inutile a codesto punto. Mi aggregherò solo per il gusto della compagnia e per non perder l'occasione di far una girata nella meraviglia del rinascimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Avrò anche il tempo per raccontar come stanno i fatti, la triste storia del suicidio ormai avvenuto, ai miei comari, ma solo al ritorno da Firenze in modo da non stemperar il loro entusiasmo e non rovinar la gita.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Spero solo che il Lorenzetti, che tanto per sentirsi utile s'è preso la briga di prender i biglietti ferroviari, non si comporti come il Martinelli e non faccia il taccagno relegandoci in uno squallido vagone di seconda classe.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5724583835618695850?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5724583835618695850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-del-conte-arduinio_19.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5724583835618695850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5724583835618695850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-del-conte-arduinio_19.html' title='Dal &quot;diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi&quot;'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5965041448305761801</id><published>2009-11-19T16:47:00.009+01:00</published><updated>2009-11-19T17:12:17.496+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>Disdetta dell'Ing.Pasotti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;Poco prima di sparire il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Pasotti&lt;/span&gt; lasciò questo biglietto sotto la porta del tecnico del Comune &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Minozzi&lt;/span&gt;. La &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;calligrafia&lt;/span&gt; è senza ombra di dubbio quella dell'ingegnere ma la nota pare scritta in maniera frettolosa e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;disinteressata&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwVt2k58yQI/AAAAAAAAALo/_EzTj26wRzU/s1600/disdetta+del+pasotti.jpg" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 83px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwVt2k58yQI/AAAAAAAAALo/_EzTj26wRzU/s400/disdetta+del+pasotti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405847712115247362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000EE;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5965041448305761801?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5965041448305761801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/disdetta-dellingpasotti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5965041448305761801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5965041448305761801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/disdetta-dellingpasotti.html' title='Disdetta dell&apos;Ing.Pasotti'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwVt2k58yQI/AAAAAAAAALo/_EzTj26wRzU/s72-c/disdetta+del+pasotti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-2975379794423438463</id><published>2009-11-19T15:21:00.008+01:00</published><updated>2009-11-19T16:55:19.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Furio Pericle Lorenzetti'/><title type='text'>Telegramma per il Lorenzetti.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Non si fece attendere la risposta dell'amico di vecchia data Allessandro Bonfanti.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwVXBccSilI/AAAAAAAAALQ/1RdQ-ku2Emc/s1600/telegramma1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwVXBccSilI/AAAAAAAAALQ/1RdQ-ku2Emc/s400/telegramma1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405822610054482514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-2975379794423438463?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/2975379794423438463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/telegramma-per-il-lorenzetti.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2975379794423438463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2975379794423438463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/telegramma-per-il-lorenzetti.html' title='Telegramma per il Lorenzetti.'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwVXBccSilI/AAAAAAAAALQ/1RdQ-ku2Emc/s72-c/telegramma1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7239384466613694225</id><published>2009-11-18T18:54:00.001+01:00</published><updated>2009-12-01T11:34:13.628+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal "diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi"</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Lucca 22/08/1921 mattina&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold" class="Apple-style-span"&gt;Soluzione del caso Pasotti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ci son giorni in cui non trovo degne parole per elogiarmi. Oggi è un giorno di quelli.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Stanotte non ho chiuso occhio, i miei pensieri correvano e si intrecciavano senza sosta. Mi rendevo conto che c'era qualcosa che non tornava in questa faccenda. Qualcosa di poco chiaro, qualche indizio che avevo involontariamente sottostimato, o che nonostante il mio fiuto mi era sfuggito.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Quale modo migliore per rassettar le idee che una buona passeggiata sulle nostre fantastiche mura, stamani mi son dato congedo dai miei simpatici compagni e mi son ritirato ad elucubrar in solitudine.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;E' bastato dar respiro ai miei pensieri e la soluzione è saltata fuori con sconcertante semplicità.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Riepilogando l'accaduto non capisco come non abbia fatto a non arrivarci prima tale era la semplicità e linearità del caso.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;La moglie del Donati, rimasta accidentalmente vedova, giovane e sola, sentendosi persa sola e abbandonata in questo mondo senza certezze, s'è accanita sul povero Pasotti ritenendolo erroneamente responsabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Non resta altro che trovar la giovine moglie dell'operaio e ascoltar la sua confessione. Mi recherò all'istante all'ufficio anagrafico per saper dove rintracciarla e avvertir le guardie perchè compiano il loro dovere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7239384466613694225?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7239384466613694225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-del-conte-arduinio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7239384466613694225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7239384466613694225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-del-conte-arduinio.html' title='Dal &quot;diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi&quot;'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7144293827443081635</id><published>2009-11-18T18:25:00.001+01:00</published><updated>2009-12-01T11:32:59.872+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal "diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SwQw8kosN0I/AAAAAAAAAAs/JPq-9qIznmE/s1600/Copia+di+11.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 127px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405499269936068418" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SwQw8kosN0I/AAAAAAAAAAs/JPq-9qIznmE/s320/Copia+di+11.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Lucca 21/08/1921&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Aggiornamento inutile sul caso Pasotti.&lt;br /&gt;Oggi è stato veramente un giorno sprecato ed oltremodo afoso.&lt;br /&gt;Con l'allegra combriccola come da accordi ci siam recati sul cantiere abbandonato dal Pasotti.&lt;br /&gt;Ho dovuto corromper, con i miei modi cortesi e un fiasco del mio vino migliore, la guardia del cantiere, dopo aver rischiato di esser malmenati dal custode del cantiere, un villico indigeno dei luoghi, causa una burla innocente del Martinelli.&lt;br /&gt;Sul posto c'è stato da veder poco o nulla, perché tale era da vedere, abbiam' osservato il luogo dov'è deceduto il, pace all'anima sua, Donati, preso atto dello stato attuale dei lavori, e visionato i progetti dell'intervento in questione. Unica notizia sopra le righe c'è stato comunicato che il vecchio capo mastro, tal' Ernesto Dionisio, s'è dimesso alla riapertura del cantiere ed è stato sostituito da tal Gabriele Ciappei.&lt;br /&gt;Il Lorenzetti a codesta notizia ha reagito come un indemoniato borbottando che sicuramente il lavorator Dionisio era stato soggiogato dal Padrone. Proprio simpatico il Lorenzetti quando si inalbera per i suoi presunti ideali, è un giovine gli è concesso.&lt;br /&gt;Nelle prime ore del meriggio abbiam fatto visita al Dionisio, che dopo molte insistenze sul motivo delle sue dimissioni, ha visto bene di farci perder altro inutile tempo e si è congedato da noi asserendo che non si presenterà più in cantiere perchè dei sassi gli han sanguinato tra le mani, elfi e draghi e fate devon popolar i suoi sogni. Tant'è speriamo che smetta di bere e che torni in se.&lt;br /&gt;Ma il massimo dell'inutilità l'ha raggiunto la visita dall'impresario, signor Paolini, ha confermato la natura accidentale del Donati, dovuta al distacco di una pietra dalla parte superiore del ponte e l'abbandono per futili cause del Dionisio. L'unica nota positiva dell'incontro l'ottimo pane e salame offertoci, anche se il vino non era certo dei migliori, e la notizia che il Pasotti aveva un collaboratore, Stefano Merciai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7144293827443081635?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7144293827443081635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/lucca-21-11-1921-aggiornamento-inutile.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7144293827443081635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7144293827443081635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/lucca-21-11-1921-aggiornamento-inutile.html' title='Dal &quot;diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi&quot;'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SwQw8kosN0I/AAAAAAAAAAs/JPq-9qIznmE/s72-c/Copia+di+11.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7287579988684538601</id><published>2009-11-18T17:28:00.000+01:00</published><updated>2009-11-18T18:18:53.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexander Chesterton'/><title type='text'>Dal diario di Alexander Chesterton</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Lo sapevo che sarebbe stato molto difficile. Me lo sentivo, ecco. Ogni qual volta mi si presenta un'occasione di guadagno potenzialmente facile, tutto si complica e finisco sempre per rimetterci. Scompare un ingegnere: cosa vuoi, lo sai come sono strampalati gli ingegneri, sarà stata una donna oppure avrà avuto il vizietto del gioco, le solite cose, insomma. Non ci vorrà mica Sherlock Holmes, suvvia. E invece è tutto terribilmente complicato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si scopre che il Pasotti è un tipo meticoloso, preciso, scrupoloso. Dedito al lavoro, certosino, stacanovista: un tipo apposto, insomma. Si scopre che casa sua è stata scassinata: nessun oggetto di valore all'interno, è vero, ma nemmeno l'ombra di una rapina: cassetti a posto, casa ordinata e non sottosopra come ci si potrebbe immaginare se veramente ci fosse stata un'intrusione a fini di furto. Poi la scoperta che il Pasotti aveva ordinato un libro sulle streghe in una libreria fiorentina. Questa poi non me la spiego. Sembra che stesse cercando di rintracciare un simbolo: ma un simbolo di che? Chi rappresenta? Mistero. Poi salta fuori una lettera in cui il Pasotti ammette di non dormire da molte notti e che, pare, abbia sognato qualcuno che gli avrebbe detto che di lì a poco sarebbe stato libero, probabilemente a seguito di qualche evento collegato a questo fantomatico personaggio. Il Lorenzetti dice che senza dubbio questa persona protagonista dei sogni(o sarebbe meglio definirli incubi?) del Pasotti è il povero Donati e che il suo tormento sarebbe la colpa per una sua responsabilità nella morte del giovane ma qualcosa non torna. E non è finita ancora. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il disegnatore di fiducia del Pasotti, un tale Stefano Merciai, viene fuori che sa dov'è il Pasotti e che è uscito per incontrarlo: perfetto no? Basta aspettare che il Merciai torni a casa e tutto sarà ricolto, no? Peccato che il Merciai non sia stranamente rincasato e che, al contrario di quello che aveva detto alla madre, non si sia recato nell'ufficio del Pasotti perché aveva lasciato le chiavi a casa. Dove si era recato, dunque? E perché non era rientrato? Tutto molto strano e io non credo molto alle coincidenze. Son troppo vecchio per crederci. Sono sicuro che ci sfugge qualcosa: il Pasotti ha paura di qualcuno, qualcuno influente, qualcuno che l'ha minacciato, che magari l'ha rapito da casa sua. Poi il rapitore avrebbe anche attirato in una trappola anche il Merciai e potrebbe aver rapito anche lui. Ma perché? Quale movente? I lavori della ferrovia? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A questo proposito ho parlato con Paolini, quello della ditta che segue i lavori, e col Dioniso, l'ex capo mastro testimone oculare della morte del Donati. Il primo ha dichiarato di non aver mai avuto minacce, che il Pasotti non è mai sembrato veramente in ansia né veramente in pena per la morte del Donati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il secondo, il Dioniso, ci ha raccontato una storia molto molto strana. Dice di aver visto le pietre del ponte sgorgare sangue! Ma si può? Però anche lui non è un tipo stravagante che ama burlarsi della gente, ma che le pietre facciano sangue poi non si è mai sentito! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho il sentore che non vedrò mai le mie 200 £ e che farei meglio a cercarmi un altro lavoro.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7287579988684538601?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7287579988684538601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-di-alexander-chesterton_18.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7287579988684538601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7287579988684538601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-di-alexander-chesterton_18.html' title='Dal diario di Alexander Chesterton'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5929503035577660781</id><published>2009-11-18T11:01:00.000+01:00</published><updated>2009-11-18T11:13:22.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>Le Streghe nell'Europa Occidentale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;delle Dr.ssa Margaret Murray&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, Tahoma;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il libro parla della tesi di &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Margaret Alice Murray&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; egittologa di professione e storica della stregoneria per passione, che pubblica a partire dal 1917. Margaret Murray sostiene che la stregoneria è la "vecchia religione" dell'Europa precristiana e di quella celtica, sopravvissuta in modo segreto. La stregoneria combattuta in epoca medievale era nella sostanza, secondo Margaret Murray, l'autentica "religione pagana", in una vasta area d'Europa, legata in buona parte ai Celti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, Tahoma;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, Tahoma;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwPHNKscGsI/AAAAAAAAAII/HMmeA2_7-9U/s1600/HumanSacrificeCannibalism-s.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwPHNKscGsI/AAAAAAAAAII/HMmeA2_7-9U/s400/HumanSacrificeCannibalism-s.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405383006797699778" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 158px; height: 168px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, Tahoma;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, Tahoma;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5929503035577660781?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5929503035577660781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/le-streghe-nelleuropa-iccidentale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5929503035577660781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5929503035577660781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/le-streghe-nelleuropa-iccidentale.html' title='Le Streghe nell&apos;Europa Occidentale'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwPHNKscGsI/AAAAAAAAAII/HMmeA2_7-9U/s72-c/HumanSacrificeCannibalism-s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-1979679752486157472</id><published>2009-11-18T10:16:00.005+01:00</published><updated>2009-11-19T17:16:32.094+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indizi'/><title type='text'>Appunti del Pasotti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;Il Pasotti scrisse questi appunti in evidente stato di agitazione per poi depositarli dentro una piccola scatola nascosta in un cassetta a scomparsa di una cassettiera dello studio nella sua abitazione.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwO74t52lqI/AAAAAAAAAIA/Cpsa0bN-r74/s1600/pasotti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 183px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwO74t52lqI/AAAAAAAAAIA/Cpsa0bN-r74/s400/pasotti.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405370560844043938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-1979679752486157472?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/1979679752486157472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/appunti-del-pasotti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/1979679752486157472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/1979679752486157472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/appunti-del-pasotti.html' title='Appunti del Pasotti'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwO74t52lqI/AAAAAAAAAIA/Cpsa0bN-r74/s72-c/pasotti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-4726518534063177726</id><published>2009-11-17T20:29:00.000+01:00</published><updated>2009-11-17T21:15:27.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teodoro Martinelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Background'/><title type='text'>Teodoro Martinelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6bEkWOmtXhs/SwL54by9_GI/AAAAAAAAAAU/qD2dQg8tj78/s1600/pg.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 203px; FLOAT: right; HEIGHT: 168px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405157250727541858" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6bEkWOmtXhs/SwL54by9_GI/AAAAAAAAAAU/qD2dQg8tj78/s400/pg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nato a Lucca il 13 maggio 1879&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da Federico Martinelli e Rossella Gaddi , dall'eta di 6 anni rimane orfano del padre e vive con la madre &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;nel Paradiso di Boboli noto bordello di lucca per la sua pulizia e l'alta classe delle sue ragazze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La madre lo fa Studiare nelle piu rinomate scuole di lucca per non farlo diventare un semplice gestore di bordello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finite le scuole medie Martinelli decide di non dar ascolto alla madre e comincia a fare piccoli lavoretti per conto di alcuni clienti abituali del bordello e per la madre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'eta di 24 anni decide di avere nuove esperienze fuori dalla sua citta natale e si reca prima a Roma dove  conosce un investigatore privato che gli fa fare piccoli lavoretti per aiutarlo poi a Verona dove rimane fino all'arruolamento nell' esercito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel periodo della guerra viene preso come soldato di fanteria e viene schierato subito in prima linea.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con  l a morte della madre chiede e ottiene il congedo per mettersi a gestire l'attivita di famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-4726518534063177726?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/4726518534063177726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/teodoro-martinelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4726518534063177726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4726518534063177726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/teodoro-martinelli.html' title='Teodoro Martinelli'/><author><name>SpiderBlast</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03592219665286809288</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6bEkWOmtXhs/SwL54by9_GI/AAAAAAAAAAU/qD2dQg8tj78/s72-c/pg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7950262677708224791</id><published>2009-11-15T15:26:00.000+01:00</published><updated>2009-11-15T15:27:51.438+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexander Chesterton'/><title type='text'>Dal diario di Alexander Chesterton</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;20 Agosto 1921&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho avuto a che fare con un caso molto interessante. Un tipo di cui da qualche parte devo aver annotato il nome, mi dà £ 100 solo per iniziare il lavoro. Mi ha parlato di un ingegnere scomparso, Pasotti credo, o Panzotti, forse, da qualche parte ho annotato il nome, comunque. Il tipo in questione dice che lo devo ritrovare e che è meglio non avvertire le guardie. Strano però come inizio: perché mai non rimpiazzare il nostro ingegnere con un altro? E perché non rivolgersi ai Carabinieri? Forse perché quelle 100 Lire dovevano esser destinate a me. Comunque mi sono subito messo sotto col lavoro. Ho controllato che non fosse nel suo ufficio e ho controllato che non si trovasse nei paraggi del medesimo. Allora l’indomani ho deciso che sarebbe stato il caso di andare a fare un sopralluogo dove il Panzotti lavorava. Egli era l’ingegnere capo dei lavori della ferrovia che da Borgo a Mozzano sarebbe dovuta arrivare fino a Castelnuovo di Garfagnana. &lt;br /&gt;Il gentilissimo Conte Orsi ha deciso di accompagnarmi con il calesse. Addirittura anche il Lorenzetti e il Martinelli si sono aggregati alla perigliosa missione. Il Lorenzetti è un bravo ragazzo ma non è sopportabile il suo uso di non frequentare la funzione di domenica. Il Martinelli è tirchio come un rabbino, invece, sempre a parlar di denaro e a contrattare con i clienti. Ho il terrore che se dovesse morire una delle sue donnacce, continuerebbe comunque a farla lavorare. Il conte invece è un signore. Non c’ha una lira, si vede, ma quando uno nasce signore, muore signore, non c’è niente da fare. &lt;br /&gt;Giunti al cantiere abbiamo parlato con un tipo scortese che ci ha detto di parlare con il capo cantiere, un tale che dovrebbe abitare nel vicino paese di Borgo a Mozzano. &lt;br /&gt;Riguardo al morto, un pezzo di pietra s’è accidentalmente staccata dal monte ed è finita in testa al povero ragazzo. Non capisco ancora cosa abbiano da urlare tanto i sindacalisti. Lo chiederò al Lorenzetti che ne parla con tanto ardore. O forse potrei anche non farlo per non farmi deviare dalle mie indagini. &lt;br /&gt;Le mie prime supposizioni? Il morto è morto e il Panzerotti è scappato. Se riuscirò a capire dove è scappato altre 200 £. Così potrò finalmente fare quell’apertura nel muro. Non sta bene far entrare i clienti dalla porta del bordello. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7950262677708224791?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7950262677708224791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-di-alexander-chesterton.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7950262677708224791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7950262677708224791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-di-alexander-chesterton.html' title='Dal diario di Alexander Chesterton'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-2001277229666835858</id><published>2009-11-15T14:51:00.001+01:00</published><updated>2009-11-15T14:51:58.649+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexander Chesterton'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Background'/><title type='text'>Alexander Chesterton II</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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In certi ambienti due cose non mancano mai: la faccia tosta e il denaro. Non mi è dato rivelare a quanto ammontasse la dote che il giovane Alexander si portava dall’Inghilterra ma, vi assicuro, che c’erano molti soldi. Per la faccia tosta invece non credo di dover insistere più di tanto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mary Ann si vide così recapitare una lettera, un sacco di soldi e un bambino. Vista la sua età e che era vedova già da un pezzo, sarebbe stato molto difficile spiegare quella nascita. Sarebbe stato difficile se non fosse stata scaltra e astuta, la vecchia zia. Decise che avrebbe aiutato quel povero figliuolo. Portò la sfortunata creatura, nascosta in una borsa, nel convento delle Figlie di nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù. Attraversò il paese quando ancora il giorno era dietro le montagne e s’arrampicò lungo le strette strade che portavano al convento. Non sapeva ancora cosa dire e se potesse evitare lo scandalo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La madre superiora non volle sentire ragioni visto che il bambino era maschio. La povera donna insisté inutilmente sul fatto che dire che era maschio non era del tutto esatto visto che era solo un lattante e che prima che fosse diventato uomo sarebbe trascorso ancora molto tempo. Ma la madre superiore si dimostrò molto ferma. Almeno finché non saltarono fuori qualche centinaio di lire. Ecco allora la madre decise che forse un maschio poteva anche stare, in fondo era un maschio in potenza. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’accordo fu preso e Mary Ann poté tornare col cuore pieno di soddisfazione. Alexander sarebbe stato accudito dalle suore per un anno, dopo di che sarebbe stato trasferito all’Eremo dei Calomini, in Garfagnana. Raggiunti i ventuno anni sarebbe stato libero di scegliere se continuare la vita consacrata, o andarsene per la propria strada. Mary Ann lasciò una lettera alla Madre in cui si indicava come unico parente un certo Ugo Togneri. Mary Ann infatti decise che avrebbe lasciato i soldi rimasti al proprio figlio che avrebbe preso l’impegno di restituirli al legittimo proprietario se questi fosse tornato per conoscerlo. Alexander infatti non sapeva nulla della somma e la lettera era l’unico indizio che l’avrebbe condotto dai soldi. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non accennerò in questa sede al modo in cui fu registrato all’anagrafe, alle storie che si raccontavano in paese e della vita monastica. Alexander, ribattezzato da tutti Sandro, scappò dall’eremo sei anni prima e là nessuno lo vide mai più. Tornò sui suoi passi e, non conoscendo nessun altro posto, trovò Ugo Togneri che, provò a spiegargli la sua storia. Purtroppo nemmeno lui la sapeva fino in fondo. Il nostro Ugo dopo quindici anni si era affezionato a quel denaro e gli costò non poca fatica dover consegnare i soldi al ragazzo visto che la madre era morta e nessuno sapeva dell’esistenza di quei soldi. Penso che avrebbe trattenuto una parte dei soldi del ragazzo, perché in fondo, a lui non servivano tutti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il ragazzo prese i soldi e, su consiglio dello zio Ugo, si trasferì a Lucca dove prese a lavorare come apprendista in una bottega di calzolai. Il lavoro non gli piaceva però e poco dopo si allontanò per cercar fortuna altrove. Le peripezie (è il caso di usare questa parola, certo) portarono il giovane a zonzo per la Toscana a provar la vita, a girar le strade e a imparar mestieri. Nessun mestiere era però adatto alle mani sottili del giovane, nessuna fatica era adatta alle tasche sempre piene del giovanotto. Quando però s’accorse che in fondo il denaro era diventato poco, tornò a casa, nell’unico posto in cui aveva, secondo lui, una parentela: Bagni di Lucca. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Qui mise su famiglia, sposò una donna più vecchia, ma anche più ricca, una tale Priscilla Rondina. Non ebbe mai figli. Ereditò la piccola casa di Mary Ann Chesterton e, un posto al cimitero, già pronto, sotto la sua povera moglie. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Poi l’idea di un lavoro di investigatore. A Firenze e a Roma c’erano molti uffici di detective privati. Magari l’idea di aprire uno studio a Lucca, nel centro storico, non era male. &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-2001277229666835858?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/2001277229666835858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/alexander-chesterton-ii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2001277229666835858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2001277229666835858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/alexander-chesterton-ii.html' title='Alexander Chesterton II'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-7418614453530142299</id><published>2009-11-14T11:47:00.001+01:00</published><updated>2009-11-20T18:04:50.983+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luoghi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggende'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ambientazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucca'/><title type='text'>Il Ponte del Diavolo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" color: rgb(51, 51, 51); line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;Ponte realizzato secondo il volere della contessa Matilde di Canossa (1046-1115) , si tratta di una costruzione dall’architettura particolare e dalla complessa tecnica di realizzazione , l’aspetto attuale è dovuto ad una parziale ricostruzione ordinata dal signore di Lucca Castruccio Castracani (1281-1328) , il ponte è situato a Borgo a Mozzano e ne è diventato l’emblema nel mondo. La Sua forma a “ schiena d’asino “ unisce le due sponde del fiume serchio, grazie all’ausilio di due archi asimmetrici,la sua particolare struttura ha dato origine alla leggenda dalla quale ne deriva il nome “ Ponte del Diavolo “ . Si narra che l’architetto responsabile della sua costruzione non riuscendo a completarlo nei tempi prestabiliti, e preoccupato dalle conseguenze che ciò avrebbe comportato, scese a patti con il diavolo barattando l’anima di colui che avrebbe attraversato il ponte per primo con la fine dei lavori. Il diavolo durante la notte terminò l’opera e si mise in attesa per riscuotere il suo compenso, ma l’architetto in preda a una crisi di coscienza confesso la sua malefatta ad un prete che gli consiglio di rimediare con uno stratagemma. Il ponte fu inaugurato il giorno successivo con tutti gli onori del caso , ma con sorpresa di tutti il primo ad attraversarlo non fu un uomo ma un porco, cosicche il diavolo beffato di dovette accontentare dell’anima della bestia e ritirarsi nelle acque del Serchio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Informal Roman', serif;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Informal Roman', serif;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0);  line-height: normal; font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Sv6LewfCB8I/AAAAAAAAACQ/es0h4tck3dM/s1600-h/ponte.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Sv6LewfCB8I/AAAAAAAAACQ/es0h4tck3dM/s320/ponte.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403909963418568642" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Informal Roman', serif;color:#333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 18px;font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-7418614453530142299?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/7418614453530142299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-ponte-del-diavolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7418614453530142299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/7418614453530142299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/il-ponte-del-diavolo.html' title='Il Ponte del Diavolo'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Sv6LewfCB8I/AAAAAAAAACQ/es0h4tck3dM/s72-c/ponte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6824566891694072154</id><published>2009-11-12T12:15:00.001+01:00</published><updated>2009-12-03T09:41:02.908+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Dal "diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi"</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Lucca 20/8/21&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Annotazioni nuovo caso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Stasera è passato dal bordello un tizio strano, cercava l'Inglese per un incarico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Data la Mia indole magnanima mi son tacitamente offerto di risolver il caso per lui, data la sua approssimazione nei metodi e il suo scarso intuito, riconoscendo in Me sopraffini doti di segugio oltre le Mie proverbiali intuizioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:georgia, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Ovviamente per trovar un passatenpo migliore alla canicola di quest'agosto torrido la congrega di amici del bordello s'è aggregata, non li biasimo, dev'esser piacevole veder il mio intuito all'opera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Primo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Sembra che l'ingegner Pasotti Enrico, con studio in Fillungo 43 piano terra, persona irreprensibile, di spiccata morale cristiana e di pessimo gusto nel abbigliamento, attualmente supervisore presso le ferrovie per la realizzazione della strada ferrata a Borgo a Mozzano, sia sparito da pochi giorni.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Secondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il 2 di codesto mese sul cantiere della ferrovia è morto un operaio accidentalmente, tal Donati Fausto. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:georgia, serif;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Terzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Sorge quindi spontanea e lampante la prima conclusione il Donati risulta, pace all'anima sua, estraneo ai fatti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:georgia, serif;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Quarto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Dopo attente analisi abbiamo appurato che il Pasotti non si trovava nel suo studio alle ore otto e trenta di sabato sera. Ergo la tesi secondo cui sia sparito è ancora valida.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:georgia, serif;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Quinto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Vista la propensione del Pasotti ad assentarsi spesso per lavoro e il suo dubbio gusto nell'abbigliamento l'indiziata primaria è ovviamente la signora Pasotti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:georgia, serif;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Sesto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Risultando esser deceduta la signora Pasotti è a tutti gli effetti scagionata dall'accusa posta legittimamente al precedente punto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:georgia, serif;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Punto Settimo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:georgia, serif;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Essendosi fatta ormai ora tarda e sconveniente per i fini lavori di intelletto, abbiam preferito terminar la nostra serata al caffè e darci appuntamento per l'indomani mattina, accompagnerò i miei fidati ammiratori sul cantiere per aver notizie più dettagliate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6824566891694072154?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6824566891694072154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-del-conte-arduini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6824566891694072154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6824566891694072154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/dal-diario-personale-del-conte-arduini.html' title='Dal &quot;diario personale del Conte Arduinio Di Martella Orsi&quot;'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-2063347461973285592</id><published>2009-11-12T09:50:00.008+01:00</published><updated>2009-11-23T11:50:02.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personaggi Importanti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Biblioteca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luoghi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucca'/><title type='text'>La Biblioteca statale di Lucca</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000ee;"&gt;&lt;span style="TEXT-DECORATION: underline" class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000ee;"&gt;&lt;span style="TEXT-DECORATION: underline" class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman', serif;"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 55px;font-size:medium;" class="Apple-style-span" &gt;&lt;p style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 18px" class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new', serif;"&gt;&lt;p style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:';color:black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;La Biblioteca statale di Lucca, che ha sede oggi nell’ex Convento di S. Maria Corteorlandini dell’ordine dei Chierici regolari della madre di Dio, ha avuto origine dalla Biblioteca dei canonici lateranensi di S.Frediano istituita nel XVII secolo dall’abate Girolamo Minutoli. Nel 1791 le venne concesso dalla Repubblica lucchese il diritto di stampa per Lucca insieme a uno stanziamento annuo per l’acquisto di libri e nel 1794 venne aperta al pubblico. Nel 1861 la Biblioteca passò al Regno d’Italia e nel 1877, anche a seguito della cospicua assegnazione dei fondi delle biblioteche ecclesiastiche lucchesi, che arricchì notevolmente le sue raccolte, si trasferì nei locali odierni. La originaria "Libreria" dell’Ordine dei Chierici regolari di circa 13.000 volumi è raccolta nello splendido Salone secentesco detto di Santa Maria nera, situato all’ultimo piano dell’edificio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"&gt;&lt;blockquote style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;p style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvvOZihbgXI/AAAAAAAAACI/LD9rXLG9ZFs/s1600-h/image7-2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 318px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403139116120113522" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvvOZihbgXI/AAAAAAAAACI/LD9rXLG9ZFs/s320/image7-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;La sala Nottolini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-JUSTIFY: inter-ideograph; TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;I libri più preziosi, rari e delicati sono raccolti in una sala posta al secondo piano dell'edificio. L’accesso è ristretto ai soli autorizzati, accompagnati dal personale addetto. La porta ovviamente è chiusa a chiave. Per accedervi occorre il permesso del responsabile. La sala è molto più piccola delle sale principali, ed è preceduta da un’anticamera arredata con quadri eleganti, dove al centro è posizionato un tavolo di lettura. Nella sala non sono presenti finestre o aperture di aerazione e l’illuminazione è affidata unicamente all’impianto elettrico. Le librerie circondano il perimetro della stretta sala, al cui interno è posto solo un lungo tavolo e una scaletta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Alfredo Di Stefano - Direttore della Biblioteca&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;Dottore in Lettere, il Di Stefano è Direttore della Bibblioteca Statale di Lucca da poco meno di un anno. Uomo di immensa cultura è molto preciso e meticoloso ed fin da subito imposto i suoi metodi ed ha ordinato una nuova meticolosa riorganizzazione dei manufatti. Di solito trascorre le sue giornate sbrigando gli affari nel suo studio ma se si è fortunati si può intraprendere con lui interessantissime conversazioni intellettuali.&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwbVUKnwSlI/AAAAAAAAAMA/jti5w1h1Tx4/s1600/4331412d-4a02-4e33-8152-32c62580aeea.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 159px; HEIGHT: 200px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406242945130056274" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SwbVUKnwSlI/AAAAAAAAAMA/jti5w1h1Tx4/s200/4331412d-4a02-4e33-8152-32c62580aeea.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Graziella Lippi - Bibliotecaria&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;Storica Bibliotecaria dal 1894 non ha mai nutrino nessun interesse per i libri, è avida di pettegolezzi invece che paiono essere le uniche cose che riescono ad interessarla più dell'immancabile uncinetto. &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN-BOTTOM: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Swbc5XUKLDI/AAAAAAAAAMI/bV5TKNhEvoM/s1600/cron_11565878_29390-2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: left; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406251280774081586" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Swbc5XUKLDI/AAAAAAAAAMI/bV5TKNhEvoM/s200/cron_11565878_29390-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-2063347461973285592?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/2063347461973285592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-biblioteca-statale-di-lucca-che-ha.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2063347461973285592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/2063347461973285592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/la-biblioteca-statale-di-lucca-che-ha.html' title='La Biblioteca statale di Lucca'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvvOZihbgXI/AAAAAAAAACI/LD9rXLG9ZFs/s72-c/image7-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5980921935552446281</id><published>2009-11-11T17:41:00.001+01:00</published><updated>2009-11-11T19:02:12.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Giornale'/><title type='text'>Morte bianca al cantiere del Ponte del Diavolo</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-family:OldNewspaperTypes; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;Borgo a Mozzano, &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;ieri l’operaio Fausto Donati di anni 21 è deceduto a seguito del forte trauma cranico subito a seguito della caduta di una pietra durante la fase di scavi per l’apertura nel ponte che permetterà il passaggio della ferrovia. I carabinieri hanno posto sotto sequestro il cantiere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="right" style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-family: OldNewspaperTypes;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;La Nazione: &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;2-8-1921&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5980921935552446281?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5980921935552446281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/morte-bianca-al-cantiere-del-ponte-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5980921935552446281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5980921935552446281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/morte-bianca-al-cantiere-del-ponte-del.html' title='Morte bianca al cantiere del Ponte del Diavolo'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-5971940883873148384</id><published>2009-11-10T22:02:00.000+01:00</published><updated>2009-11-18T16:35:37.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Furio Pericle Lorenzetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Background'/><title type='text'>Furio Pericle Lorenzetti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvnWBK-QqZI/AAAAAAAAACA/Pt1nyIW8i1w/s1600-h/lorenz.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402584543621327250" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvnWBK-QqZI/AAAAAAAAACA/Pt1nyIW8i1w/s320/lorenz.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal" align="justify"&gt;Classe 1896. Nasce a Lucca terzogenito (e primo figlio maschio) di un maestro e di una sarta, piuttosto ancorati a un modello di vita tradizionale. In gioventù é preso appieno dalle passioni e dall'entusiasmo dati dall'avvento del nuovo secolo, il secolo delle macchine e della tecnica. In aperto contrasto con il conformista ambiente familiare, frequenta circoli in cui si riuniscono aderenti all’avanguardia, introdotto dallo zio Armando, fratello del padre dirigente delle ferrovie e intellettuale. Il contatto con la cultura d’avanguardia forma in lui un pensiero che aderisce alla corrente futurista, in cui si immedesima trovandosi molto a suo agio con le nuove modalità di espressione: parole in libertà, sberleffo, fotografia sperimentale. La sua gioventù, fino al ginnasio, si svolge a stretto contatto con gli ambienti marinettiani, immersa nel ribollire della cultura anarco-futurista.&lt;/p&gt;&lt;p style="mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal" align="justify"&gt;Lo scoppio della Grande Guerra lo vede su posizioni decisamente interventiste: si arruola volontario e presta servizio sul Carso come ufficiale di complemento del Regio Esercito. Gli anni della Grande Guerra lo temprano dal punto di vista fisico come da quello psicologico, e fanno vacillare in lui le idealistiche certezze avute fino al 1915. Rapidamente, il suo entusiasmo bellico crolla man mano che avanza l’esperienza umana del conflitto, segnandolo al punto da rimettere in discussione&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;le precedenti convinzioni. Ciononostante serve con dedizione, guadagnandosi ben due croci al merito di guerra. Con la fine delle ostilità pianifica di rimanere sotto le armi, ma nel giro di pochi mesi viene rapidamente travolto dal vortice passionale dell’impresa di Fiume: segue dunque d’Annunzio nella “diserzione in avanti”, in coerenza con l’avanguardia in cui ancora intellettualmente si colloca. E’ durante la sua permanenza a Fiume che entra in contatto con l’esoterismo, frequentando attivamente la cerchia di Guido Keller affascinato, sia pure “scientificamente”, dal mondo del paranormale a cui si richiama.&lt;/p&gt;&lt;p style="mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal" align="justify"&gt;Con gli eventi del &lt;i&gt;natale di sangue&lt;/i&gt; lascia Fiume e ritorna, dopo diversi anni, a Lucca.&lt;/p&gt;&lt;p style="mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class="MsoNormal" align="justify"&gt;Con l’inizio del biennio rosso, è definitiva la sua scelta di campo per l’ala socialista dell’avanguardia. I dilaganti fasci di combattimento lo preoccupano non poco, più per l’influenza delle classi dirigenti del nord che non per i discorsi dell’ex socialista Mussolini. Di lì all’iscriversi nel PSI, il passo è breve. Nel partito, mette subito a frutto le sue conoscenze ed abilità, diventando in breve tempo uno dei più attivi fotografi nel campo della documentazione di occupazioni, proteste operaie e lotta tra rossi e neri. Si rivela inoltre maestro per la creazione di volantini propagandistici ad effetto, utilizzando tecniche futuriste di scrittura dinamica. La sua attività nelle schiere dei “rossi” non rallenta però la sua vena artistica, che trova impiego nella frequentazione degli intellettuali rossi locali, in cui è forte ancora l’impronta culturale dell’avanguardia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-5971940883873148384?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/5971940883873148384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/furio-pericle-lorenzetti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5971940883873148384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/5971940883873148384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/furio-pericle-lorenzetti.html' title='Furio Pericle Lorenzetti'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvnWBK-QqZI/AAAAAAAAACA/Pt1nyIW8i1w/s72-c/lorenz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-3433683860750838215</id><published>2009-11-10T20:50:00.000+01:00</published><updated>2009-11-11T21:01:09.870+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alexander Chesterton'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Background'/><title type='text'>Alexander Chesterton</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_E8b7SpqfEQQ/SvnKiRLC7DI/AAAAAAAAAAU/T_CcMG0OCR8/s1600-h/chesterton.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 314px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402571918081715250" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_E8b7SpqfEQQ/SvnKiRLC7DI/AAAAAAAAAAU/T_CcMG0OCR8/s400/chesterton.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alexander Chesterton nasce senza consenso in un'umida cittadina inglese verso la fine del secolo scorso. Pare che suo padre, un alto prelato anglicano, avesse preso troppo a cuore la remissione dei peccati di una povera peccatrice. Pare anche che, da buon cristiano, non avesse potuto ricorrere a contraccettivi di alcun genere e che di conseguenza il nostro Alexander avesse potuto sguazzare dentro il grembo materno. Un'altra deduzione che potremmo fare da questa situazione riguarda lo stato di salute dei chierichetti che servivano il Signore nella chiesa del nostro altissimo prelato: in questa situazione è alta la probabilità che non fossero, come dire, a disposizione della cura spirituale del sant'uomo che ebbe da sempre un'alta considerazione dei suoi piccoli servitori. Ma non è ancora il momento delle deduzioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia di Alexander invece lo vede in viaggio sin dai suoi primi vagiti. La colpa, la vergogna, il disprezzo, il peccato lo portarono in carrozza fino a un antico borgo italiano. Non potendo ancora dirigere i cavalli, Alexander, si accontentò di stare al caldo nella propria culla nel retro della diligenza che l'avrebbe portato là dove si espiano le colpe. Un'anziana signora lo stava aspettando per permettere ancora al povero padre sfortunato di poter salire sul pulpito e poter mantenere integra la propria moralità. Questa signora si chiamava Mary Ann Chesterton e ora, già da molti anni, si è portata dietro il segreto della vera storia di Alexander.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;[fine prima parte]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-3433683860750838215?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/3433683860750838215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/alexander-chesterton.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/3433683860750838215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/3433683860750838215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/alexander-chesterton.html' title='Alexander Chesterton'/><author><name>Boston</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_E8b7SpqfEQQ/SvnKiRLC7DI/AAAAAAAAAAU/T_CcMG0OCR8/s72-c/chesterton.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-8809289055867203653</id><published>2009-11-10T13:50:00.000+01:00</published><updated>2009-11-11T14:13:05.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ambientazione'/><title type='text'>Correva l'anno 1921</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;GENNAIO&lt;br /&gt;1 GENNAIO - A Fiume, dopo le giornate cosiddette del "Natale di Sangue" viene firmato l'accordo con i "ribelli": i legionari devono abbandonare la città entro cinque giorni. D'Annunzio assiste all'imbarco e al ritiro delle truppe; rimasto quasi solo lascierà Fiume il 18 gennaio. Intende ritirarsi dalla scena politica; incarica un amico di cercargli una villa sul Garda.&lt;br /&gt;6 GENNAIO - Trieste e Zara sono ufficialmente annesse all'Italia.&lt;br /&gt;13 GENNAIO - Attentato contro Lenin a Mosca durante il 18° congresso dei Soviet: il capo comunista resta illeso.&lt;br /&gt;15-21 GENNAIO - A Livorno si svolge il XVII congresso nazionale del PSI. La corrente massimalista dei comunisti puri guidata da ANTONIO GRAMSCI, UMBERTO TERRACINI e AMEDEO BORDIGA si distacca dalla corrente riformista guidata da FILIPPO TURATIi, e da quella massimalista dei comunisti unitari guidata da GIACINTO MENOTTI SERRATI. La prima abbandona il congresso e continua gli incontri in un altra sede. I Socialisti proseguono nei lavori e a fine congresso eleggono una direzione del PSI che è quasi tutta composta da massimalisti.&lt;br /&gt;16 GENNAIO - Il sindaco socialista di Ferrara arrestato per l'omicidio dei quattro fascisti avvenuto il 20 dicembre.&lt;br /&gt;19 GENNAIO - L'onorevole Matteotti assediato a Ferrara da una manifestazione fascista.&lt;br /&gt;22 GENNAIO - Si è concluso il congresso socialista di Livorno: i secessionisti fondano il Partito Comunista d'Italia.&lt;br /&gt;25 GENNAIO - Si è aperta la conferenza di Parigi: si discutono le riparazioni di guerra. - La Camera del lavoro di Bologna è incendiata dai fascisti.&lt;br /&gt;26 GENNAIO - Conflitti tra socialisti e fascisti in Emilia: il governo ordina il disarmo di tutti i cittadini nelle province di Bologna, Modena, Ferrara.&lt;br /&gt;27 Il generale Badoglio si dimette da capo di Stato Maggiore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;FEBBRAIO&lt;br /&gt;18 FEBBRAIO - L'Osservatore Romano sconfessa le direttive di don Sturzo ai popolari milanesi.&lt;br /&gt;23 FEBBRAIO - Approvata alla Camera l'abolizione del prezzo politico del pane.&lt;br /&gt;26 FEBBRAIO - Si riunisce fino al 3 marzo a Livorno il congresso generale della CGdL. Prevale la corrente riformista con proposte per il governo&lt;br /&gt;27 FEBBRAIO - La Germania dichiara di non accettare le condizioni per le riparazioni decise dagli alleati a Londra.&lt;br /&gt;28 FEBBRAIO - Una squadra fascista devasta la Camera del lavoro di Trieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARZO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;1 MARZO - Due giornate di scontri a Firenze tra socialisti e fascisti: 7 morti e un centinaio di feriti.&lt;br /&gt;3 MARZO - Thomas Woodrow Wilson lascia la Casa Bianca: gli succede il repubblicano Warren G. Harding.&lt;br /&gt;8 MARZO - Respinte alla conferenza di Londra le proposte tedesche sulle riparazioni di guerra: comunicazione delle sanzioni alla Germania.&lt;br /&gt;13 MARZO - Firmata a Londra l'intesa italo-turca per l'Asia Minore.&lt;br /&gt;15 MARZO - L'on. Matteotti sequestrato dai fascisti a Ferrara e abbandonato in aperta campagna.&lt;br /&gt;16 MARZO - La FIAT per la forte crisi (non fabbrica più materiale bellico) annuncia il licenziamento di 1500 operai e la riduzione dell'orario di lavoro per gli altri.&lt;br /&gt;17 MARZO - Davanti alle proteste delle commissioni interne contro i licenziamenti, la FIAT decide la chiusura di alcuni stabilimenti. Gli operari protesteranno fino al 6 maggio, quando poi capitoleranno.&lt;br /&gt;19 MARZO - La fortezza ribelle di Kronstadt è caduta in mano ai bolscevichi comandati da Trotzki in persona.&lt;br /&gt;20 MARZO - A Trieste entusiastiche accoglienze alla squadra navale italiana. - Firmata la pace tra Russia e Polonia.&lt;br /&gt;22 MARZO - Un'altra fabbrica chiusa a Torino: 1500 licenziamenti alla FIAT. - Nel plebiscito in Alta Slesia il popolo sceglie la Germania.&lt;br /&gt;24 MARZO - Scoppio di una bomba e orrenda strage ieri sera al Teatro Diana di Milano: il primo bilancio è di 17 morti e di oltre ottanta feriti.&lt;br /&gt;25 MARZO - Prime applicazioni della Nuova Politica Economica (NEP) decisa da Lenin: chiesta dalla Russia sovietica la ripresa dei rapporti commerciali con l'America.&lt;br /&gt;29 MARZO - Repressione in Germania delle sommosse comuniste.&lt;br /&gt;31 MARZO - Deciso con un decreto firmato il 7 aprile, lo scioglimento della Camera: le elezioni sono indette per il 15 maggio. Giolitti giustifica la decisione richiamandosi alla necessità di tenere le elezioni nei territori annessi di recente e affermando che la Camera uscita dalle votazioni del novembre 1919 non rappresenta più la volontà del paese. Spera di ottenere dalle nuove elezioni una maggiore rappresentanza delle forze liberali democratiche a discapito del PSI e del PPL. A tal fine favorirà, attraverso i blocchi nazionali, l'alleanza tra liberali e fascisti, nello sforzo di coinvolgere questi ultimi nel sistema parlamentare (il cosiddetto "listone").&lt;br /&gt;APRILE&lt;br /&gt;5 APRILE - Arresti di anarchici e comunisti per la strage del Diana.&lt;br /&gt;6 APRILE - La FIAT chiude tutte le officine in seguito al conflitto con gli operai sulla questione dei licenziamenti. - Mussolini visita Gabriele D'Annunzio nella villa del poeta a Gardone.&lt;br /&gt;22 APRILE - Percosso a Torino il direttore di Ordine Nuovo, Antonio Gramsci, da un gruppo di fascisti.&lt;br /&gt;27 APRILE - A Torino conflitti tra fascisti e socialisti: occupazione delle fabbriche e sciopero generale.&lt;br /&gt;MAGGIO&lt;br /&gt;1 MAGGIO - Inizia la conferenza di Londra.&lt;br /&gt;10 MAGGIO - Sanguinosa domenica pre-elettorale in Italia: 15 morti.&lt;br /&gt;11 MAGGIO - La Germania accetta l'ultimatum della conferenza di Londra sulle riparazioni di guerra.&lt;br /&gt;13 MAGGIO - Condannato a 4 mesi di carcere l'assessore che fece togliere i crocifissi dalla scuola.&lt;br /&gt;15 MAGGIO - Elezioni generali in Italia- votano 6.701.496 elettori, il 58,4% degli aventi diritto, i socialisti ottengono 1.631 435 voti e 123 deputati; i comunisti 304 719 voti e 15 deputati; ì popolari 1.347.305 voti e 108 seggi; i repubblicani 124.924 voti e 6 seggi; alle liste di slavi e di tedeschi dei territori annessi da poco vanno 88 648 voti con 9 seggi; al Partito sardo d'azione (fondato nel 1919 dai cagliaritano Emilio Lussu, con un programma di rinnovamento sociale della Sardegna in direzione autonomistica) vanno 35.488 voti con 4 seggi. Gli altri voti a liste di blocchi (listone), che eleggono in tutto 265 deputati, di cui 35 sono fascisti e 10 nazionalisti, mentre gli altri sono divisi tra liberali, democratici, agrari e socialriformisti.&lt;br /&gt;16 MAGGIO - Alle prime notizie sulla giornata elettorale in Italia, scontri con morti e feriti in tutto il Paese.&lt;br /&gt;19 MAGGIO - I risultati elettorali: 35 fascisti entrano alla Camera nelle file dei costituzionalisti.&lt;br /&gt;25 MAGGIO - Mussolini riafferma la tendenza repubblicana del fascismo.&lt;br /&gt;GIUGNO&lt;br /&gt;4 GIUGNO - Il console italiano a Odessa arrestato dai bolscevichi. - L'Italia, esclusa dall'organizzazione dell'8a Olimpiade, si ritira dal Comitato Olimpico Internazionale.&lt;br /&gt;6 GIUGNO - Abolite le tessere annonarie in Italia: completo ritorno al commercio libero fuorché per lo zucchero. - Rivoltellate a Torino contro l'on. De Vecchi: perquisizioni alla Camera del lavoro.&lt;br /&gt;7 GIUGNO - Accordo italo-iugoslavo per Fiume: è formato un consorzio per la gestione del porto.&lt;br /&gt;9 GIUGNO - Arrestati a Berlino due degli assassini di Rosa Luxemburg. - La Germania è ammessa nella Società delle Nazioni.&lt;br /&gt;17 GIUGNO - Spaventosa carestia a Kiev: duemila morti per fame in un giorno.&lt;br /&gt;21 GIUGNO - Nel suo primo discorso al Parlamento Benito Mussolini, eletto nella circoscrizione di Milano-Pavia e in quella di Bologna-Ferrara-Ravenna-Forlì nelle liste del blocco nazionale, tenta di avvicinarsi sia al PPI, rinnegando l'originario anticlericalismo, sia al PSI, ponendo le premesse per il successivo patto di pacificazione.&lt;br /&gt;22 GIUGNO - Tumulti e pugilato alla Camera tra fascisti e socialisti: dimissioni del ministro del Lavoro, Labriola.&lt;br /&gt;22 GIUGNO - II III congresso dell'Internazionale comunista a Mosca, che proseguirà fino al 12 luglio con la presenza delle delegazioni del PSI e del PCd'l, constata che i tempi non sono maturi per una rivoluzione mondiale e invita il PSI a espellere la corrente riformista.&lt;br /&gt;26 GIUGNO - Sulla politica interna ed estera, nella discussione iniziata alla Camera il 20 giugno, il ministero Giolitti viene duramente contestato dai socialisti, dai comunisti, dai nittiani e dalle destre. I socialisti Filippo Turati e Giuseppe Emanuele Modigliani presentano una mozione contro il governo, che viene respinta con 234 voti contrari, 200 favorevoli e 6 astenuti. Giolitti chiede il voto di fiducia.&lt;br /&gt;27 GIUGNO - Voto di sfiducia della Camera sulla politica estera del governo: Giolitti presenta le dimissioni al re, data la scarsa maggioranza ottenuta dal governo durante la votazione di fiducia del 26 giugno. Rifiuterà in seguito l'incarico di costituire il nuovo governo e indicherà come suoi possibili successori il presidente della Camera, Enrico De Nicola, che declinerà l'invito&lt;br /&gt;LUGLIO&lt;br /&gt;2 LUGLIO - L'incarico di comporre il governo affidato al socialriformista Bonomi dopo il rifiuto di De Nicola. A Milano su iniziativa di gruppi anarchici e repubblicani nascono gli Arditi del Popolo. Nell'organizzazione, aderiscono in un primo momento anche socialisti e comunisti, si configura come un gruppo armato che ha il fine di difendere le associazioni proletarie dalle violenze fasciste. Si diffonderà in breve tempo in Liguria, Emilia, Toscana, Umbria e Lazio.&lt;br /&gt;2 LUGLIO - Su "Il Popolo d'Italia" Mussolini chiama le forze politiche a un patto di pacificazione. Già ci sono state alcune trattative tra i deputati fascisti Giacomo Acerbo e Giovanni Giuriati e i deputati socialisti Giuseppe Ellero e Tito Zaniboni, che hanno steso uno schema di accordo. Le trattative saranno però sospese, in quanto prima la direzione del PSI poi il consiglio nazionale fascista non le autorizzeranno.&lt;br /&gt;4 LUGLIO - Varato il ministero BONOMI; risulta composto da due socialriformisti: il presidente del consiglio, che ha anche gli interni, e ALBERTO BENEDUCE al lavoro; tre popolari: GIULIO RODINO alla giustizia, GIUSEPPE MICHELI ai lavori pubblici, ANGELO MAURI all'agricoltura; tre democratici liberali (questo schieramento comprende deputati liberali di provenienza eterogenea, tra cui molti giolittiani): MARCELLO SOLERI alle finanze, GIUSEPPE DE NAVA al tesoro, GIOVANNI RANIERI alle terre liberate; tre appartenenti al gruppo della democrazia sociale (di cui fanno parte gli ex appartenenti al partito radicale, che in seguito alle lacerazioni interne cessa di esistere da quest'anno alcune liste di ex combattenti): GIUSEPPE GILARDINI alle colonie, LUIGI GASPAROTTO alla guerra, VINCENZO GIUFFRIDA alle poste e telegrafi. Partecipano poi al governo, a titolo personale, il deputato liberale di destra BARTOLO BELLOTTI all'industria, il fisico ORSO MARIO CORBINO all'istruzione, l'ingegnere EUGENIO BERGAMASCO alla marina e l'ambasciatore PIETRO TOMASI della Torretta agli esteri.&lt;br /&gt;9 LUGLIO - Entra in vigore un decreto legge, emanato da Giolitti prima delle dimissioni, che rivede in senso protezionistico le tariffe doganali, rispondendo alle richieste avanzate in tal senso dagli industriali.&lt;br /&gt;13-14 LUGLIO - A Treviso un migliaio di fascisti, provenienti-da molte regioni italiane, saccheggiano la sede della federazione provinciale repubblicana.&lt;br /&gt;19 LUGLIO - Un'altra giornata di conflitti politici in Italia: 5 morti e una ventina di feriti nel Carrarese.&lt;br /&gt;22 LUGLIO - A Sarzana (SP) 500 fascisti occupano la stazione e si preparano a entrare in città per imporre la liberazione di una decina di fascisti arrestati, ma sono attaccati dai carabinieri e dalla popolazione e lasciano sul terreno 18 morti e una trentina di feriti. Di fronte a questo episodio Mussolini, nel timore di un isolamento del fascismo, deciderà di riprendere le trattative per giungere a un patto con i socialisti. Anche il Consiglio Nazionale dei Fasci di combattimento è favorevole ad una tregua tra i partiti. L'indignazione generale crea un allarme nel Paese. Mussolini che é stato appena eletto a maggio in Parlamento, é infuriato. Ha il timore di essere subito emarginato, e lancia appelli di pacificazione ai Socialisti riformisti e ai Popolari. Saranno poi i primi ad accettare il 2 agosto un patto di collaborazione che però non manterranno, mentre i secondi - i Popolari - pur non condannando i fascisti, tentano, al loro congresso del 20 OTTOBRE, proprio con i socialisti di formare una barriera al fascismo che è ormai dilagante. Troppo tardi, il 7 novembre nasce il PNF. Il 6 dicembre poi troviamo gli stessi popolari inaspettatamente a non più condannare apertamente le intimidazioni, ma anzi a lanciare messaggi d'alleanze. Mussolini inizia a non essere più solo! E ha dalla sua parte già una parte di cattolici; penna dopo penna avrà l'intero pollo PPI; con il contorno e poi al completo quando - l'ex eretico della Lima - s'inventerà i Patti Lateranensi del '29&lt;br /&gt;23 LUGLIO - Il governo Bonomi ottiene la fiducia della Camera con 302 voti favorevoli e 136 contrari (tra cui, socialisti, comunisti e fascisti).&lt;br /&gt;24 LUGLIO - La Camera vota la fiducia al governo Bonomi. Alla Camera Mussolini afferma di essere favorevole a una pacificazione e il 23 luglio lascerà intravedere la possibilità di una coalizione tra fascisti, socialisti e popolari.&lt;br /&gt;25 LUGLIO - 9 comunisti e un fascista uccisi in un conflitto nel Grossetano.&lt;br /&gt;AGOSTO&lt;br /&gt;2 AGOSTO - Il patto di pacificazione tra fascisti e socialisti viene concluso, anche grazie alla mediazione di De Nicola, che invano ha cercato di coinvolgere anche i comunisti, i repubblicani e i popolari. Firmato, tra gli altri, da Mussolini, Cesare Maria De Vecchi e Umberto Pasella per i fascisti, e da Giovanni Bacci, Elia Musatti e Oddino Morgari per i socialisti, il patto impegna le due parti a porre fine al clima di reciproca intimidazione, stabilisce inoltre che ogni deroga al patto debba essere sottoposta al giudizio di collegi arbitrali, formati in ogni provincia da due rappresentanti per parte, o del presidente della&lt;br /&gt;camera.&lt;br /&gt;16 AGOSTO - Il congresso regionale dei Fasci emiliani e Romagnoli a Bologna, a cui presenziano anche rappresentanti cremonesi, mantovani e del Polesine, respinge il patto di pacificazione e chiede a convocazione di un congresso nazionale.&lt;br /&gt;17 AGOSTO - Bonomi invita il ministro della giustizia Rodinò a prendere misure contro l'organizzazione degli Arditi del popolo. Anche il ministro degli interni si è espresso in tal senso in una circolare ai prefetti del 13 agosto. Nei mesi successivi l'organizzazione sarà notevolmente indebolita dai molti arresti operati tra gli aderenti.&lt;br /&gt;18 AGOSTO - Mussolini sui «Popolo d'Italia» annuncia le sue dimissioni dalla commissione esecutiva dei Fasci, in segno di protesta contro le decisioni prese al congresso emiliano del 16 agosto. (Rifiuto della "pacificazione"). Poco dopo, anche il vicesegretario nazionale Cesare Rossi si dimetterà. Le dimissioni segnano il culmine della crisi interna al movimento fascista, che vede da qualche tempo un contrasto tra Mussolini, favorevole a dargli una collocazione in Parlamento non escludendo alleanze con le forze della sinistra, e i capi fascisti delle zone padane, legati alla borghesia agraria, sostenitori della lotta armata e violenta da condurre contro le associazioni di sinistra fino al loro completo annientamento.&lt;br /&gt;20 AGOSTO - Muore Aleksandr Blok, il poeta della rivoluzione d'ottobre.&lt;br /&gt;21 AGOSTO - II Vaticano contrario all'eventualità di una collaborazione cattolico-socialista.&lt;br /&gt;21 AGOSTO - Un decreto legge sospende l'attuazione della legge sulla nominatività dei titoli del 24 luglio 1920, che avrebbe dovuto entrare in vigore il 1° luglio 1921. La sospensione nasce dalle pressioni dei gruppi finanziari e industriali, che si trovano in una situazione di grave crisi economica.&lt;br /&gt;26-27 AGOSTO - II consiglio nazionale fascista, durante una riunione che si tiene a Firenze, respinge le dimissioni di Mussolini dalla commissione esecutiva dei Fasci. Riguardo al patto di pacificazione il consiglio non impone una linea precisa e lascia che la questione sia risolta autonomamente dai singoli Fasci.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-8809289055867203653?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/8809289055867203653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/correva-lanno-1921.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/8809289055867203653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/8809289055867203653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/correva-lanno-1921.html' title='Correva l&apos;anno 1921'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-4814162308226926753</id><published>2009-11-09T18:20:00.001+01:00</published><updated>2009-12-03T09:40:23.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Background'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><title type='text'>Conte Arduinio Di Martella Orsi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SvhgjnnUSGI/AAAAAAAAAAM/0qWYADrgL7I/s1600-h/Arduinio+Di+Martella+Orsi.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 203px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402173918076487778" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SvhgjnnUSGI/AAAAAAAAAAM/0qWYADrgL7I/s320/Arduinio+Di+Martella+Orsi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conte Arduinio Di Martella Orsi, 15 settembre 1862 Lucca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vedovo, giocatore cronico e gran bevitore. Uomo di vasta cultura, spreca la sua vita inseguendo i propri vizi in fanciullesca spensieratezza. Si pavoneggia tronfio del titolo nobiliare che orna il suo nome, puntualmente omettendo di specificar che il suddetto titolo è frutto soltanto del suo matrimonio e non della sua stirpe come vorrebbe far credere agli interlocutori. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalla morte della contessa, perita nel '18 a causa dell'influenza spagnola, l'Orsi inizia un veloce declino verso il gioco d'Azzardo, le scommesse ippiche e il suo debole per la china del suo amico farmacista Massagli, oltre ovviamente alla passione per le case di tolleranza. Vizi cui il temperamento autoritario della Contessa erano tenuti a bada, secondo i ben informati erano invece frenati dalle ristrettezze economiche proprie dell'Orsi, considerando che egli non disponeva di alcuna rendita e si sia ben visto dal lavorare durante tutta la sua vita, accontentandosi di viver appolaiato sulla dote dell'ingombrante moglie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grande appassionato di letteratura gialla e poliziesca, l'Orsi sopravvaluta le proprie capacità ed il suo intuito, tutt'altro che infallibile, e si improvvisa occasionalmente investigatore per puro diletto personale, tralasciamo ovviamente per bontà d'animo un giudizio sulla qualità dei risultati ottenuti dal Conte.&lt;br /&gt;Arduinio è solito passare le sue giornate, se non impegnato a soddisfar i propri vizi, siano essi le carte i cavalli o le donne, nella sua casa in città immerso nelle sue letture preferite o ad improvvisarsi detective per le vie del centro storico.&lt;br /&gt;Anche se, ormai è sempre più frequente vederlo entrare di soppiatto, nelle ore più solitarie, in qualche monte dei pegni della periferia, con il bavero della mantella alzato l'aria furtiva e uno strano rumore di stoviglie proveniente dalle tasche.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-4814162308226926753?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/4814162308226926753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/conte-arduinio-di-martella-orsi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4814162308226926753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/4814162308226926753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/conte-arduinio-di-martella-orsi.html' title='Conte Arduinio Di Martella Orsi'/><author><name>Arduinio Di Martella Orsi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05330786185717296109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Wj7eyazgEc/SvhgjnnUSGI/AAAAAAAAAAM/0qWYADrgL7I/s72-c/Arduinio+Di+Martella+Orsi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-6059794714010374569</id><published>2009-11-09T13:22:00.000+01:00</published><updated>2009-11-09T13:41:58.029+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ambientazione'/><title type='text'>Indagine ISTAT Italia 1920</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;line-height: normal; "&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In 1920, la popolazione Italiana è di 39,5 milioni di abitanti.Di cui:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;line-height: normal; "&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;52% lavora in agricoltura, guadagnando circa 60 centesimi l'ora. 22% non sà ne leggere ne scrivere.Il guadagno medio annuo è di lire 2800. Un operaio guadagna circa 300 lire al mese, un impiegato 650 ed un professore 850. In media ogni italiano mangiava 22kg di carne all'anno. 4 milioni di di sigarette venivano fumate ogni giorno. L'88% delle case non avevano un bagno ma erano servite da Lavatoi condominiali ad ogni piano. Nel 1931 c'erano 150.000 radio nel 1938 saranno 1.200.000. Nel 1934 150.000 case ed uffici avranno il telefono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;line-height: normal; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal;mso-outline-level:3"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il Denaro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal;mso-outline-level:3"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nel 1920 13 lire equivalgono ad 1 $&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;1 Lira = 20 Soldi = 100 Centesimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;1 Soldo = 5 Centesimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;1 Ventino = 4 Soldi = 20 centesimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal;mso-outline-level:3"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Costi alimentari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Coniglio - 5/7 lire/kg; Pollo - 5/7 lire/kg, Manzo - 9/12 lire/kg; Baccalà - 2.5 lire/kg; Pane - 1.60 lire/kg,Riso - 2 lire/kg; Farina di mais - 1.70 lire/kg; Farina - 2.70 lire/kg;Cipolle - 0.80 lire/kg; Vino - 1.80 lire/l.; Zucchero - 6/7 lire/kg; Uova - 4 centesimi/cad.; caffè - 30 lire/kg; mele - 1.60 lire/kg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal;mso-outline-level:3"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Costi Servizi:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal;mso-outline-level:3"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Sigarette - 10 centesimi l'una; 1 pacchetto di "Nazionali": 1.70 lire; Giornali - da 20 centesimi a 50 centesimi; Restaurante - 3/5 lire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal;mso-outline-level:3"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto; line-height:normal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Courier New', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;line-height: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Courier New', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-6059794714010374569?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/6059794714010374569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/indagine-istat-italia-1920.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6059794714010374569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/6059794714010374569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/indagine-istat-italia-1920.html' title='Indagine ISTAT Italia 1920'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-3976753092380224852</id><published>2009-11-09T13:13:00.000+01:00</published><updated>2009-11-12T09:50:36.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ambientazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucca'/><title type='text'>Lucca nel Novecento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il fenomeno dell'emigrazione caratterizza ancora il territorio lucchese nei primi decenni del Novecento, molti lucchesi che hanno fatto fortuna all’estero rientrano in patria con capitali da investire, proseguendo in Italia le importanti esperienze e attività commerciali internazionali. Crescono le infrastrutture sul territorio come la ferrovia in Garfagnana e la rete stradale. Si affermano aziende di produzione agro-alimentare, tessile, e cartaria mentre aumenta notevolmente il numero delle imprese a carattere familiare in numerosi settori segno dell’intraprendenza dei singoli cittadini. Mentre sul territorio costiero nasce l’industria turistica della Versilia che dagli anni ’30 assume rilevanza nazionale, la città si espande lungo la raggiera stradale. Intorno alle antiche mura di Lucca sorgono le eleganti case liberty della nuova classe borghese ed industriale. I Lucchesi per il relativo benessere e per cultura di antica tradizione non vivono forti contrapposizioni sociali, mantengono uno spiccato carattere conservatore e moderato mentre in Versilia all’inizio del secolo si sviluppano tutti fermenti culturali più progressisti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvgIVXNo19I/AAAAAAAAABQ/1YVVIOjVifU/s1600-h/43106-big-7-Lucca-7.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvgIVXNo19I/AAAAAAAAABQ/1YVVIOjVifU/s320/43106-big-7-Lucca-7.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402076916132403154" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 210px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-3976753092380224852?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/3976753092380224852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/lucca-nel-novecento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/3976753092380224852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/3976753092380224852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/lucca-nel-novecento.html' title='Lucca nel Novecento'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/SvgIVXNo19I/AAAAAAAAABQ/1YVVIOjVifU/s72-c/43106-big-7-Lucca-7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6330305120292543009.post-748037590022229202</id><published>2009-11-09T11:44:00.000+01:00</published><updated>2009-11-11T17:56:21.837+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli di Giornale'/><title type='text'>Iniziati i lavori al Ponte della Maddalena</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman', serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;text-justify:inter-ideograph;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:OldNewspaperTypes;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;color:black"&gt;Borgo A Mozzano, "I lavori che consentiranno alla ferrovia di raggiungere Castelnuovo sono a buon punto". Così ha annunciato l'incaricato del Comune Di Lucca Fausto Bergonzi. I lavori che prevedono l'apertura di un foro sul Ponte della Maddalena sono incominciati da un paio di giorni sotto l'attenta supervisione dell'Ing. Enrico Pasotti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;text-justify:inter-ideograph;line-height:normal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:OldNewspaperTypes, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:OldNewspaperTypes, serif;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="right" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt; text-align:right;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:OldNewspaperTypes; mso-fareast-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; color:black"&gt;Da La Nazione del 26-07-1921&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" style="TEXT-DECORATION: none" href="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Svf0Tg-DgdI/AAAAAAAAAAc/q5BTBW9oDLg/s1600-h/ponte+del+diavolo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 181px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402054894159102418" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Svf0Tg-DgdI/AAAAAAAAAAc/q5BTBW9oDLg/s320/ponte+del+diavolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6330305120292543009-748037590022229202?l=lucca1921.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucca1921.blogspot.com/feeds/748037590022229202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/iniziati-i-lavori-al-ponte-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/748037590022229202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6330305120292543009/posts/default/748037590022229202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucca1921.blogspot.com/2009/11/iniziati-i-lavori-al-ponte-della.html' title='Iniziati i lavori al Ponte della Maddalena'/><author><name>Braian Ietto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='27' src='http://4.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/TSucI2NPl2I/AAAAAAAAAj8/o1ffrOtuWwY/S220/n1450126501_24204_8277.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0cC2erDRBwM/Svf0Tg-DgdI/AAAAAAAAAAc/q5BTBW9oDLg/s72-c/ponte+del+diavolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
